Separati in casa
Il problema sono sempre i danni collaterali. Quando nel combattimento per sventare distruzioni apocalittiche da parte dei soliti folli malvagi, muoiono persone innocenti. Come ben sa Superman, anche gli Avengers sono messi sotto accusa. Del resto quando nel paesello c’è un bravo pistolero, arrivano da ogni dove per sfidarlo, creando scompiglio. L’opinione pubblica incalza i governi del mondo libero affinché limitino e regolamentino le incursioni dei Superuomini, anche se mirate al bene della stessa umanità (questo tema è molto sentito al cinema, perché nella vita vera dei civili morti ammazzati nelle varie parti del mondo in guerre varie sembra che non importi molto, specie se sono fuori dal proprio backyard).
Officer Down
Una banda formata da due ex contractor e alcuni poliziotti corrotti fa i lavori sporchi per una mafia di ebrei russi (la “Mafia Kosher”), per legami di famiglia, per soldi, per incoscienza. Come non bastasse, nell’esercizio delle loro funzioni i poliziotti si mischiano anche al giro delle gang latine di trafficanti di droga. Fra la crudeltà estrema dei russi e la ferocia dei sudamericani, la Polizia regolare cerca di districarsi, con i pochi mezzi a disposizione e altissimi prezzi da pagare.
Più di cinquanta sfumature di colore
Elliott Anderson, ricco avvocato di Los Angeles, pensava di finire la sua vita a fianco della bella, amatissima moglie, nella loro splendida villa, ad accudire con grande affetto Eloise, la nipotina, la cui madre, loro giovanissima figlia, era morta sette anni prima di parto. Negli anni seguenti il suo compagno, un uomo di colore con un passato di rapine e droga, si era disinteressato della piccina, facendo solo qualche nefasta incursione nelle loro vite per estorcere soldi. Ma il destino porta via a Elliott la moglie in un incidente di macchina.
Non c'è riposo per i guerrieri
Arriva su Blu-ray Disney il secondo film dedicato a Captain America, The Winter Soldier. Nell'edizione in 2D l'immagine è perfetta, con un elevato dettaglio di ogni minimo particolare della scena, nella resa dei brillanti e carichi colori della fotografia originale, sia nelle sequenze luminose sia in quelle più buie.
I believe in fitness
Pain & Gain è una riuscita dark comedy ispirata a fatti e personaggi reali, diretta da Michael Bay, alle prese finalmente con un film dal budget "normale", cioè non nello stile Transformers. Il Blu-ray Universal ci restituisce un'immagine spettacolare, di definizione finissima su tutti i dettagli della colorata fotografia originale. Dai primissimi piani ai campi lunghi, ogni particolare è della massima nitidezza. Discreto il DD 5.1 del doppiaggio, con una costante ed efficace resa di ambiente ed effetti, oltre che delle pompatissime musiche.
WikiLeaks doesn't edit
Quando abbiamo cominciato a sentir parlare massicciamente di WikiLeaks, piattaforma lanciata nel 2006, quando i mass media hanno rivolto la loro attenzione verso Julian Assange, noto in precedenza per aver pubblicato documenti che svelavano corruzioni governative e bancarie di enorme gravità e informazioni riguardanti Guantanamo? Per quanto ci riguarda e per quanto ci mostra il film, il salto di qualità è avvenuto nel 2010, con un filmato risalente al 2007 chiamato "Collateral Murder", in cui un elicottero dell'Esercito americano puntava e uccideva un gruppo di civili, fra cui due inviati della Reuters, scambiando apparecchiature tecniche per armi.
Togliere ai ricchi per dare a se stessi
Ci sono registi che per avere a disposizione un bugdet di duecento milioni di dollari cederebbero la mamma o qualche parte intima del proprio corpo. Michael Bay, al contrario, forse esaurito dall'ipertrofica saga dei Transformers, si ributta su di un film "normale", un film di attori e non di fx, per raccontare una nerissima storia molto pulp, tratta da fatti veri, ma così assurdi che il regista per ben due volte nel corso della narrazione sente la necessità di confermarne l'autenticità. Nella Miami degli anni '90 definitivamente impregnati dallo scatenato edonismo reaganiano, tre culturisti nei quali la massa muscolare è inversamente proporzionale a quella del cervello si mettono insieme per il colpo risolutorio.
I vampiri dell'establishment
E così se a Gettysburg non si fossero usate munizioni e armi in argento, la storia sarebbe stata tutta da riscrivere? Perché a guidare all'assalto le truppe dei confederati c'erano battaglioni di immortali e famelici vampiri, ricchissimi e impuniti, pronti a fermare il progresso di un Grande Paese, alleandosi con i "poteri forti" che invece volevano mantenere il proficuo status quo. Quindi spiritosamente possiamo dire che, almeno secondo Timur Bekmambetov, il destino dei Presidenti americani è stato sempre quello di combattere contro gli spietati succhia-sangue, nei quali oggi si sono incarnate banche e grande finanza? Fox presenta La leggenda del cacciatore di vampiri anche in un'edizione su Blu-ray 3D, come era in sala.
Qualche giorno fa, a San Diego, la Marvel aveva annunciato che il sequel di Capitan America si chiamerà Capitan America: The Winter Soldier e che Chris Evans era l'unico attore del primo film confermato per tornare sullo schermo. Oggi, voci insistenti danno Anthony Mackie nella parte di Falcon.










