Confessioni di menti pericolose
Un monaco italiano, Roberto Salus, viene invitato a partecipare ad un summit riservatissimo di potenti della finanza mondiale, con l’inclusione di un paio di personaggi extra, un musicista pop (un po’ Eric Clapton, sembra, non è chiaro) e un’affascinante scrittrice di libri stile Rowling. Anche il monaco ha scritto dei libri ma è un personaggio che rifugge ogni clamore mondano e ogni classificazione. Nelle ovattate stanze dell’hotel di lusso che li ospita, in riva al mare ad Heiligendamm in Germania, si intrecciano alcuni nuovi rapporti, nella curiosità reciproca.
WikiLeaks doesn't edit
Quando abbiamo cominciato a sentir parlare massicciamente di WikiLeaks, piattaforma lanciata nel 2006, quando i mass media hanno rivolto la loro attenzione verso Julian Assange, noto in precedenza per aver pubblicato documenti che svelavano corruzioni governative e bancarie di enorme gravità e informazioni riguardanti Guantanamo? Per quanto ci riguarda e per quanto ci mostra il film, il salto di qualità è avvenuto nel 2010, con un filmato risalente al 2007 chiamato "Collateral Murder", in cui un elicottero dell'Esercito americano puntava e uccideva un gruppo di civili, fra cui due inviati della Reuters, scambiando apparecchiature tecniche per armi.
Playing by heart
L'angolo al centro di una circonferenza ha 360 gradi. Un girotondo si muove in cerchio e un cerchio è anche più melodrammaticamente quello della vita. Proprio 360 è il titolo originale del nuovo film di Fernando Meirelles, regista dall'esordio folgorante con City of God, Oscar nel 2004, che dopo The Constant Gardner e Blindness, ci propone una versione del nuovo millennio di Girotondo, la famosa opera di Arthur Schnitzler, già ispiratrice di Cecil B. De Mille e Stanley Kubrick, portata sullo schermo da Roger Vadim e Max Ophüls.
Entra nelle nostre abitazioni Vallanzasca, per fortuna solo su Blu-ray, il discusso film di Michele Placido, prodotto dalla Twenthieth Century Fox, studio che da anni non si impegnava direttamente nella produzione di un film italiano. Ci racconta la vita di Renato Vallanzasca, vero bandito e sicuramente rapinatore e assassino, gran personaggio mediatico.
“Io penso positivo perché son vivo perché son vivo”, cantava Jovanotti. Potrebbe essere questo il motto di Soul Kitchen di Fatih Akin, presentato in concorso (e applauditissimo) alla Mostra di Venezia. È una commedia irresistibile, è il film anti-crisi di una Mostra che aveva mostrato solo catastrofi, economiche, ambientali, morali. È il film della fiducia, della ripartenza. Perchè parla di qualcuno che riesce a farcela. E non è un caso che arrivi dalla Germania, nazione che da sempre è stata il motore dell’economia europea. E non è un caso nemmeno che a realizzarlo sia un regista di origini turche. Con buona pace di chi dice che immigrazione e integrazione siano negative per la salute di un paese.
Le Particelle Elementari: SESSANTOTTO? SESSO IN TUTTO! - Dal bestseller di Michel Houllebecq un film
“Il controllo dell’atto della procreazione condurrà alla totale divisione tra la procreazione e il sesso” è questo probabilmente ciò che Houellebecq ci vuole far capire attraverso il suo romanzo Le particelle elementari da cui è stato tratto questo film.








