Un faro nel buio
1976: erano ancora gli anni in cui un Cardinale in limousine si portava via dal Distretto di Polizia il suo prete accusato di molestie su minori. Minori tutti accuratamente scelti fra i più poveri e con le famiglie più problematiche, troppo deboli per potersi difendere, impossibilitati ad affrontare costose cause legali nel caso avessero deciso di denunciarli. A Boston nel 2001 arriva un nuovo direttore per lo storico quotidiano Globe e l’aria che tira è subito nuova.
Un Fante di picche
La Vegas, anni 60/70, gangster, pupe e Casinò, palme e neon. Nick Wild dopo il solito passato tumultuoso ha imparato l'arte e l'ha messa da parte. Adesso, tenendo sotto controllo una compulsiva passione per il gioco, fa il babysitter di lusso per clienti con esigenze particolari. Un brutto giorno la sua grande amica Holly, prostituta di lusso, viene pestata e violentata da un boss in delirio di onnipotenza. La ragazza vuole giusta vendetta e l'unico a potergliela procurare è Nick.
L'anima come un giardino
Che strano argomento che si è andato a scegliere l'ottimo attore Alan Rickman per questa sua seconda regia, dopo L'ospite d'inverno che risale a ben 18 anni fa, una storia di re e giardinieri. Famosi e celebrati sono gli artefici delle dimore dei re, delle statue e dei quadri che le arredano. Perfino dei cuochi, che per le loro raffinate pietanze sono passati alla storia, si è occupato il cinema.
Let's Rock
Per rivedere un film dei Transformers nel proprio salotto è preferibile avere un bell'impianto audio/video, perché altrimenti si perde gran parte del divertimento, perché qui si tratta davvero di far vedere chi ce l'ha più grosso. Questo infatti è Transformes 4, un giocattolo fragoroso con effetti speciali eccezionali che, visto con il giusto spirito, può divertire. Ai Transformers di Michael Bay aveva risposto Guillermo Del Toro con i suoi Kaijū, aggiudicandosi la partita.
Let's Rock
Ok, abbiamo capito, si tratta di far vedere chi ce l'ha più grosso. Se parliamo di ammassi di ferraglia, ai Transformers di Michael Bay aveva risposto Guillermo Del Toro con i suoi Kaij?, aggiudicandosi la partita. Si era messo in mezzo anche Gareth Edwards col suo Godzilla, più grosso di quello di Emmerich. Bay riguadagna la prima posizione però, con il quarto episodio della serie, con sempre più colossali e numerosi robot affiancati nella parte finale anche da dinosauri, metallici ovviamente, per rendere gli sfracelli ancora più massicci e memorabili.
WikiLeaks doesn't edit
Quando abbiamo cominciato a sentir parlare massicciamente di WikiLeaks, piattaforma lanciata nel 2006, quando i mass media hanno rivolto la loro attenzione verso Julian Assange, noto in precedenza per aver pubblicato documenti che svelavano corruzioni governative e bancarie di enorme gravità e informazioni riguardanti Guantanamo? Per quanto ci riguarda e per quanto ci mostra il film, il salto di qualità è avvenuto nel 2010, con un filmato risalente al 2007 chiamato "Collateral Murder", in cui un elicottero dell'Esercito americano puntava e uccideva un gruppo di civili, fra cui due inviati della Reuters, scambiando apparecchiature tecniche per armi.
Non c'è pace per gli eroi
Pur cresciutello,Logan Lerman torna a rivestire i panni di Percy Jackson, il giovane figlio di Poseidone, concepito durante un suo breve amore con la signora terrena, come abbiamo appreso nel precedente episodio che risale al 2010. Percy, che nel frattempo ha continuato ad allenarsi nel Campo Mezzosangue insieme ai soliti amici Grover e Annabeth, deve nuovamente impegnarsi in una pericolosa avventura per salvare l'Olimpo di quegli Dei che non sempre sembrano meritarselo. Infatti sono sempre loro o i loro degeneri eredi a combinare trame e pasticci che obbligano i bravi ragazzi a rischiare la vita per rimettere le cose a posto.
Un fantasy d'autore
Ottima edizione su Blu-ray Warner per Il cacciatore di giganti, il fantasy di Bryan Singer, trasposizione della famosissima favola Jake e il fagiolo magico, un racconto popolare della tradizione anglosassone, più conosciuto adesso anche da noi, dopo la versione che ne è stata data nel film Il Gatto con gli stivali. Nel Blu-ray 2D l'immagine è strepitosa, nella resa perfetta della fusione fra le immagini reali e quelle in CG. Il dettaglio è altissimo sia nei primissimi piani che nei campi lunghi, che illustrano il fiabesco paesaggio, riprendendo fedelmente i colori brillanti della fotografia originale.
- Recensione
- Il cacciatore di giganti
- Bad Hat Harry Productions
- Big Kid Pictures
- Legendary Pictures
- New Line Cinema
- Original Film
- Warner Bros. Pictures
- Bryan Singer
- Nicholas Hoult
- Christopher McQuarrie
- Ian McShane
- Eleanor Tomlinson
- Ewan McGregor
- Stanley Tucci
- Bill Nighy
- Warner Bros. Pictures Italia
- 2013
- Azione
- Fantasy
Stairway to Giants
Fee-fi-fo-fum, I smell the blood of an Englishman, nella nostra traduzione divenuto Ucci ucci sento odor di cristianucci. Jake e la pianta di fagioli è un racconto popolare della tradizione anglosassone, più conosciuto adesso anche da noi, dopo la versione che ne è stata data nel film Il Gatto con gli stivali. In fondo alla gigantesca pianta che si inerpicava vero il cielo il gattone trovava però solo un'enorme oca con le sue uova d'oro, non il gigante della versione scritta. A mettere le cose a posto ci pensa Bryan Singer, piazzando nel mondo in mezzo alle nubi non uno ma uno stuolo di giganti affamati di carne umana, esasperati da un lungo, forzoso esilio e ben decisi a riprendersi il dominio della Terra.
Mosse e contromosse
Il Gambit è una mossa iniziale nel gioco degli scacchi, in cui il giocatore sacrifica pezzi minori per ottenere una posizione vantaggiosa. Colin Firth è Harry, un travet di lusso, curatore d'arte fantozzianamente succube del suo datore di lavoro, l'arrogante miliardario Shahbandar. Stanco di subire umiliazioni, architetta una truffa complessa (del genere Stangata) con la collaborazione del fido Maggiore Wingate (Tom Courtenay), un esperto falsario. Il colpo implica la partecipazione della bella cowgirl PJ Puznowski (Cameron Diaz), recuperata in un rodeo texano. Naturalmente Harry nella sua immaginazione si vede come una sorta di 007 della truffa, un astuto e fascinoso manipolatore, un ladro acrobatico degno di Cary Grant ai tempi di Hitchcock, un algido seduttore, un vero uomo di mondo.









