Se Guerre Stellari aveva dato inizio all'epoca dei blockbuster, Avatar segna l'origine di quelli che in molti negli States già chiamano "gigablockbuster". Ma aldilà delle bellezze di Pandora e del fascino del 3-D, qual è il vero fattore che sta contribuendo a far diventare il film di James Cameron il maggior incasso della storia del cinema?
Secondo il Wall Street Journal sarebbe semplice: "Il successo del film è dovuto al fatto che si tratta di una pellicola di fantatascienza (adatta quindi ad un pubblico maschile), con un mucchio di sparatorie e battaglie (adatte quindi ad un pubblico maschile) indirizzata però ad un pubblico femminile".
È opinione del quotidiano, infatti, che sebbene Cameron si sia sforzato di fare un "testosterone movie", alla fine gli sia venuto fuori comunque una cosa "strappa-lacrime"... che però ha funzionato molto meglio. Se dopotutto da una parte c'è chi, dopo la visione del film, si deprime solo per il fatto di non poter andare su Pandora, dall'altra c'è chi si rattrista per non essere diventata una snella e alta aliena con la coda.
Sta di fatto che il film si appresta a passare la sua sesta settimana in testa alle classifiche americane, mentre da noi, giunto al secondo weekend di programmazione, si appresta a battere il record del miglior secondo fine settimana di sempre, detenuto dal Pinocchio di Benigni, con circa 5 milioni di euro.
(Fonte: Sci-fi Wire)