Secondo le prime stime diffuse, Avatar di James Cameron al suo esordio nei cinema americani ha fatto segnare durante le anteprime di mezzanotte l'incasso di 3,5 milioni di dollari, ben lontani dai 26 di New Moon, i 22 di Harry Potter 6 e i 18 di Il cavaliere oscuro.
Tuttavia bisogna non solo dire che il maltempo e il gelo sta flagellando in questo momento sia l'east che la west coast degli Stati Uniti (e idem sta accadendo in Inghilterra, dove i cinema in generale sembrano essere più vuoti del previsto), ma è necessario anche sottolineare che il risultato è perfettamente in linea con le ottime aperture di altri film.
Il signore degli anelli: La compagnia dell'anello ottenne, nello stesso periodo, 4 milioni nelle proiezioni notturne, concludendo poi il weekend con "appena" 47 milioni e la sua corsa però a ben 314. Anche Iron Man partì con 3,5 milioni ma concluse il weekend addirittura con 90, arrivando poi ad un totale di 318. Io sono leggenda (principale avversario di Avatar perché detentore dello scettro del miglior esordio a dicembre) iniziò con appena 1,7 milioni e arrivò a fine weekend a 77,2 (256 alla fine). E ancora Star Trek quest'estate partì da 4 milioni per conclundere il weekend a 79,2 (terminando poi a 257 milioni), mentre infine Watchmen partì con 4 milioni salvo crollare poi nei giorni successivi e totalizzarne appena 55 (107 il totale definitivo).
Insomma, come sempre l'arduo compito per un film che non sia un sequel o tratto da un fenomeno mediatico letterario, spetterà al passaparola, che per ora sembra tra l'altro essere più che positivo. Come annunciato nella precedente news, i biglietti venduti per adesso superano quelli di Star Trek e quindi l'incasso alla fine dovrebbe superare la soglia degli 80 milioni di dollari. Le stime attuali parlando di 85 milioni. Vi sapremo presto dire come proseguono gli incassi.