"Come subire l'effetto di qualche droga", così ha commentato il giornalista del Time Joshua Quittner la visione di un quarto d'ora di Avatar, il kolossal di James Cameron in preparazione da 10 anni e che utilizza nuove tecnologie che a quanto pare lasceranno letteralmente a bocca aperta lo spettatore.
L'attesa per il film del regista di Titanic è davvero tanta (lui stesso parlò di "un sogno ad occhi aperti"), col rischio però poi di veder deluse le troppo alte aspettative che stanno crescendo praticamente in tutto il mondo.
Sta di fatto che si sono scatenati riguardo al film anche i pareri di egregi neurologi, secondo i quali un film in 3D di tale portata potrebbe arrivare a stimolare e letteralmente "catturare" le menti degli spettatori.
Il film uscirà il 18 dicembre di quest'anno (con l'Italia sempre arretrata nel campo del 3D) e vede come protagonisti Sam Worthington, Giovanni Ribisi, Sigourney Weaver, Michelle Rodriguez e molti altri.