Un iceberg viaggia dritto all'inseguimento del saldo record di Titanic. Si chiama Avatar e in appena 17 giorni ha raggiunto nel mondo oltre un miliardo di dollari di incasso, raggiungendo Il cavaliere oscuro che però per arrivarci aveva impiegato quasi otto mesi.
Ormai sicuro è il superamento di Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (a pochi spiccioli di distanza) e di Il signore degli anelli - Il ritorno del Re, secondo film più visto di sempre a quota 1 miliardo e 119 milioni di dollari. Dopo c'è solo Titanic, lassù con oltre 1 miliardo e 800 milioni di dollari e, giustamente, già pronto ad avanzare l'obiezione che i prezzi dei biglietti a suo tempo (mettici il 3-D e mettici gli schermi Imax) non erano così alti.
I dati comunque parlano chiaro: fuori dagli Stati Uniti il film di James Cameron ha guadagnato 670 milioni di dollari e davanti a lui per il record ci sono solo L'era glaciale 3 (690), Il signore degli anelli - Il ritorno del Re (752) e Titanic (1 miliardo e 234 milioni). In patria con quest'ultimo trionfale weekend, Avatar ha invece raggiunto i 352 milioni, con il difficile compito di eguagaliare Il cavaliere oscuro (533 milioni) e, sempre lui, Titanic (che superò i 600).
Le premesse però ci sono tutte: anche questa settimana il film ha incassato 68,5 milioni ed è risultato per la terza volta il più visto (non succedeva da molto tempo negli Stati Uniti) e lì dove non incrementa i risultati subisce solo cali irrisori (rispetto al weekend scorso appena -9,7%). È il miglior terzo weekend della storia americana (battuto Spider-Man) e batterà probabilmente anche il record del quarto fine settimana, che spetta proprio a Titanic con 28 milioni.
Alle spalle del film comunque si consolano bene tutti gli altri, che hanno fatto registrare cali minimi se non incrementi. Sherlock Holmes è ancora secondo con un totale di 140 milioni incassati (228 se si considerano anche gli incassi esteri) e Alvin Superstar 2 gli marcia accanto ed arriva a 157 milioni (256 in tutto il mondo).
Lontano dalle prime posizioni, tutti incrementano i loro risultati, a cominciare dal sorprendente The Blind Side (con una Sandra Bullock appena eletta star dell'anno), ancora quinto e arrivato a 210 milioni di dollari d'incasso. Bene anche La principessa e il ranocchio, che dopo le delusioni iniziali rimane attaccato alla propria fetta di pubblico e arriva a 86 milioni (131 in tutto il mondo). Continua a deludere invece Nine, unico film praticamente in perdita tra questi, che tocca quota 14 milioni.
La prossima settimana arrivano i primi concorrenti del nuovo anno: l'horror fantascientifico Daybreakers, la commedia romantica Leap year con Amy Adams e la commedia Youth in Revolt.
(Fonte: Box Office Mojo)