Ora può finalmente dirlo tranquillamente: niente più giochi con l'inflazione, Avatar ha definitivamente sconfitto Titanic non solo in quanto a incasso ma anche in termini di biglietti venduti. A rivelarlo è l'Hollywood Reporter, che riporta quest'oggi gli incassi internazionali ottenuti dai vari film nel weekend.
Dopo 10 settimane, il film di James Cameron è ancora al primo posto e conquista 41 milioni di dollari che gli permettono di raggiungere quota 1,78 miliardi di dollari, che uniti ai 687 milioni d'incasso americano, portano il totale a 2,46 miliardi, ovvero quanto serviva al film per battere Titanic (fermo a 1,8 miliardi complessivi) senza l'aiuto dell'inflazione e dei prezzi maggiorati del 3D.
Da noi Avatar non ha ancora sconfitto il precedente film di Cameron, ma vista l'ottima tenuta probabilmente ci riuscirà. Unico ostacolo potrebbe essere rappresentato dall'imminente arrivo di Alice nel Paese delle Meraviglie, che toglierà sicuramente al film molti schermi 3D (nel nostro paese ci sono ancora troppe poche sale attrezzate perché possano convivere due super produzioni in 3D senza che una ne esca fuori irrimediabilmente danneggiata).
Il reale sorpasso in termini di biglietti venduti non è avvenuto nemmeno sul suolo americano, dove Avatar per battere Titanic dovrebbe superare l'impossibile quota di 976 milioni di dollari (tanto avrebbe incassato il film con Leonardo di Caprio e Kate Winslet se fosse uscito oggi). Per ora l'ultima fatica di Cameron si trova infatti al 15esimo posto di questa classifica (miglior risultato comunque degli ultimi 27 anni) e inseguie i 715 milioni di Il ritorno dello Jedi, capitolo conclusivo della saga di Guerre Stellari.
(Fonte:
Box Office Mojo)