The Wolfpack Is Back
Meglio un giorno da leoni che cento da pecora. Inevitabile pensare alla nota massima ricordando le disavventure capitate al gruppetto di sconsiderati amici, già protagonisti dei due film precedenti, avventure affrontate stoicamente quanto le conseguenze delle loro sciagurate azioni. Del resto gli amiconi sono in perenne hangover, dove i postumi non sono di una banale sovraesposizione dall'alcool ma semplicemente per una agognata botta di vita fuori dalla routine quotidiana. Il successo planetario della breve serie è dovuto anche alla scelta dei protagonisti: il bel Bradley Cooper, il leader unanimemente riconosciuto del gruppo, la cui fama è finalmente esplosa a livello mondiale dopo il primo film del 2009; Ed Helms, il mite dentista condannato alle ingiurie fisiche più gravi, faccia prima sconosciuta; Justin Bartha, che pur entrando a far parte del cast in un ruolo minore, essendo il più civilizzato dei quattro, ha guadagnato pure lui un po' di notorietà; e soprattutto Zack Galifianakis, l'elemento destabilizzante del gruppo, la miccia dell'esplosivo, potenzialmente il Belushi del nuovo millennio.
Adesso sappiamo perché realmente gli americani si sono affannati per andare per primi sulla Luna. Dovevano scoprire quale fosse l’oggetto volante non identificato, andato a schiantarsi sulla dark side del romantico pianeta e recuperare di nascosta al mondo quanti più reperti alieni possibile. 43 anni dopo, apparirà chiaro che non è stato un buon affare. Dopo questo divertente incipit, con tanto di sosia di Kennedy e spezzoni autentici mescolati alla finzione odierna, che riguarda anche Chernobyl, ritroviamo i personaggi della serie alle prese col solito problema: i cattivissimi Decepticon non sono affatto sconfitti, anzi hanno mire ancora più spietate nei confronti della Terra, mentre gli Autobot, rimasti sul nostro pianeta a svolgere umilmente il compito di salvatori in conflitti minori, sono visti con disprezzo e sufficienza dai vertici del potere. Intanto anche Sam (il solito Shia Labeouf, un po’ troppo imbambolato), che ha contribuito a salvare il pianeta ben due volte, non se la passa bene. Pur premiato con tanto di medaglia d’onore da Obama in persona, cerca invano lavoro, sottoponendosi ai soliti, paradossali colloqui (si vede che tutto il mondo è paese). È però sempre inspiegabilmente fidanzato con una gnocca stratosferica, Rosie Huntington Whiteley, dalle imbarazzanti “capacità” recitative, che ha sostituitoMegan Fox per la felicità del pubblico di adolescenti maschi. Ma il Destino chiamerà ancora una volta e il ragazzo si ritroverà a lottare fianco a fianco con gli amati Autobot, con l’affezionatissimo Bumblebee e il sempre eroico e lungimirante Optimus in prima linea.
Nei cinema dal 29 giugno, il film diretto da Michael Bay ha un cast composto da Shia LaBeouf, Rosie Huntington-Whiteley, Josh Duhamel, John Malkovich, Frances McDormand, Tyrese Gibson, Patrick Dempsey, e, nella versione originale, anche le voci di Hugo Weaving, Peter Cullen, e Leonard Nimoy.
Nei cinema dal 29 giugno, il film diretto da Michael Bay ha un cast composto da Shia LaBeouf, Rosie Huntington-Whiteley, Josh Duhamel, John Malkovich, Frances McDormand, Tyrese Gibson, Patrick Dempsey, e, nella versione originale, anche le voci di Hugo Weaving, Peter Cullen, e Leonard Nimoy.
Nei cinema dal 29 giugno, il film diretto da Michael Bay ha un cast composto da Shia LaBeouf, Rosie Huntington-Whiteley, Josh Duhamel, John Malkovich, Frances McDormand, Tyrese Gibson, Patrick Dempsey, e, nella versione originale, anche le voci di Hugo Weaving, Peter Cullen, e Leonard Nimoy.












