Tra un catastrofico e l'altro, Roland Emmerich, regista capace di alternare boiate spaventose a film intelligenti e di alto Entertainment Value, non dimentica il "primo amore", ovvero il film che gli ha regalato la notorietà: Independence Day. Dopo anni di voci non confermate e tentativi andati a vuoti, pare che il regista ed il produttore Dean Devlin stiano seriamente lavorando insieme per sbloccare "l'operazione sequel".
Dopo aver distrutto il mondo in più di un'occasione (L'alba del giorno dopo, 2012, Independence Day) da regista, Roland Emmerich ci prova anche come produttore. Il film in questione, diretto da Tim Fehlbaum, si intitola Hell e sarà distribuito (in USA) in dvd nel mese di agosto.
Dopo 2012, Roland Emmerich ha deciso di prendersi una pausa dai kolossal catastrofici per realizzare Anonymous, un thriller politico in costume incentrato sulla figura di William Shakespeare. Solo dopo, il regista si dedicherà anima e corpo all'adattamento cinematografico della Trilogia della Fondazione di Isaac Asimov.
Eppure aveva detto di non aver voluto mettere scene di distruzione riguardanti simboli islamici proprio per non avere problemi... Ma evidentemente, come si dice, "se non è di dritto di rovescio". E così il povero Roland Emmerich invece si ritrova in causa con nientemeno che la Chiesa Cattolica del Brasile!
Il successo planetario di 2012 avrà forse dato un po' alla testa al regista Roland Emmerich? A qualche mese fa risalivano infatti i proclami entusiasti sulla realizzazione persino di una serie tv ispirata al suo film. Purtroppo però, a quanto pare, codesto telefilm dovremo proprio dimenticarcelo: la profezia dei Maya si è abbattuta anche su di lui.
Pensavate per caso che Roland Emmerich, padre di tanti disaster movie come Independence Day, The day after tomorrow e 2012, avesse intenzione di fare un piccolo film? Assolutamente no, ecco perché non ci stupiamo se il suo adattamento della Trilogia della Fondazione di Isaac Asimov si preannuncia come una grandissima e costosissima produzione.












