Ecco il trailer di The Hurt Locker, una versione domestica molto simile a quella internazionale solo in inglese.
Siamo a Baghdad, dove nessuno vorrebbe trovarsi. La culla della civiltà è ormai ridotta ad un cumulo di macerie, la città delle bombe. Ogni quindici minuti un IED (un congegno esplosivo improvvisato) esplode con effetto mortale, a meno che non venga disinnescato. Per questo tipo di lavori c’è la B-Company, l’elite dell’elite, quelli che corrono verso le bombe quando tutti gli altri se ne allontanano il più velocemente possibile.
Le sfide giornaliere che questi uomini sono costretti ad affrontare iniziano presto a chiedere il conto. A risentire della fatica e del peso di un simile lavoro sono soprattutto due dei migliori soldati, il Sergente Sanborn (Anthony Macie), un ex Ranger che non ha mai colpito un uomo che non lo meritasse e lo specialista, Eldridge (Brian Geraghty), un giovane Socrate armato di fucile che crede che tutti gli uomini siano uguali eccetto quelli che vede attraverso il mirino del suo M4.
Negli ultimi 38 giorni di servizio Sanborn ed Eldridge sono costretti a lavorare con un nuovo capo squadra, William James (Jeremy Renner) che si comporta con la disinvoltura di un cowboy diretto al rodeo della domenica. James è buono, troppo buono ma la sua spavalderia spaventa i suoi commilitoni. Si comporta come se si divertisse a giocare con la morte.
Con l'aumentare delle efferatezze commesse in questa guerra, il loro intervento diventa sempre più frequente, fino a diventare un gioco del gatto col topo. Lo strano senso del pericolo di James arriva a porre le loro vite al limite del rischio accettabile, ma la sua bontà lo spinge a tenere Sanborn ed Eldridge sempre un passo indietro, fino a quando i due non saranno costretti a dover scegliere tra la loro vita e quella del loro leader. A sedici giorni dalla fine della loro missione ricevono il loro incarico più complicato: controllare il territorio dove è esplosa un’autobotte piena di petrolio. James è pronto, Sanborn si mette i guanti ed Eldridge impugna il fucile. I tre uomini si dirigono dentro la cortina di fumo fino a perdersi, si sento degli spari e un corpo cadere a terra. Riemergono solo due sagome.
Ora sono tutti lì, e mancano ancora 15 giorni alla fine della loro permanenza.