I posti disponibili all'Oscar nella categoria del miglior film dell'anno sono improvvisamente raddoppiati fino a dieci e quindi già da adesso si sono scatenati i pronostici su quali titoli potrebbero avere l'ambita nomination, ora che soprattutto si devono considerare molte varianti in più.
E sono in molti ad essersi sbilanciati già su una pellicola in particolare: si tratta di The Hurt Locker, il war-movie acclamato al Festival di Venezia lo scorso anno, ma uscito solo ora sugli schermi americani, in poche sale ma finora affollatissime.
Il film che segna il ritorno dopo 6 anni di Kathryn Bigelow, la regista di Strange Days e Point Break, è stato accolto trionfalmente dalla stampa, tanto che il prestigioso sito Awards Daily gli ha già pronosticato nella corsa agli Oscar un posto nella categorie del film, della regia, del montaggio, della fotografia e del sonoro, mostrando molta attenzione anche agli attori Jeremy Renner, Anthony Mackie e Brian Geraghty.
Nell'era di Obama, sembra che per la prima volta l'Academy e la stampa mostrino finalmente attenzione per una pellicola dedicata all'Iraq e molto critica nei confronti della guerra. In generale, è comunque la regia quella su cui tutti si schierano a favore. Molti infatti danno la Bigelow come la favorita di quest'anno e sarebbe la prima volta in 81 edizioni che ad essere premiata sia una donna.
Ad aggiungere pepe a tutta la vicenda è che la Bigelow potrebbe finire a lottare per il premio proprio con il suo ex-marito, quel James Cameron dato anche lui come uno dei papabili grazie al rivoluzionario Avatar. Molti dei giudizi negativi su The Hurt Locker parlavano del film come un saggio di regia. Ma anche se fosse, non sarebbe allora comunque giusto dare alla Bigelow il merito che le spetta? Lo scopriremo solo a marzo 2010.
(Fonte: Awards Daily)