Scacco al "Re del Mondo"? Potrebbe segnare una svolta importante nella corsa agli Oscar di marzo. Dopo gli Screen Actors Guild Awards di ieri che hanno consacrato Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, The Hurt Locker di Kathryn Bigelow vince i Producters Guild Awards, sconfiggendo il favorito Avatar di James Cameron.
Votato da una giuria composta dia 4.200 membri dell'organizzazione, i quattro produttori del film (la Bigelow, lo sceneggiatore Mark Boal e i produttori Nicholas Chartier e Greg Shapiro), hanno ritirato un premio che sa quasi di risarcimento per la sconfitta ai Golden Globes, dai quali le pellicola era uscita a mani vuote. Completano poi il parterre dei premiati Up della Pixar come miglior film d'animazione e The Cove come miglior documentario.
Negli ultimi 20 anni i film premiati dal PGA hanno vinto poi l'Oscar come miglior film per ben 13 volte, comprese le ultime due edizioni (Non è un paese per vecchi e The Millionaire). A separare The Hurt Locker e Avatar sono però soprattutto gli incassi: 12,7 milioni per il primo, oltre 550 milioni per il secondo. Ma le vendite in dvd del film della Bigelow primeggiano costantemente ormai da settimane, il che dimostra l'interesse del pubblico verso una pellicola forse non pubblicizzata a dovere a suo tempo.
Nonostante ciò, per gli Academy Awards continua ad essere favorito comquneu Avatar, con Kathryn Bigelow però in pole position per il premio alla miglior regia.
(Fonte:
Awards Daily)