62 anni di premiazioni e mai una donna era riuscita a vincere. Ce l'ha fatta quest'anno Kathryn Bigelow con il suo war-movie The Hurt Locker, che così batte per la seconda volta Avatar dell'ex-martio James Cameron dopo il trionfo ai PGA Awards della scorsa settimana.
Per una donna si trattava solo della settima nomination nella storia del premio. "Stupita, onorata e orgogliosa" si è definita la regista alla consegna del riconoscimento, "Ho sentito profondamente l'obbligo di raccontare questa storia nel modo più onesto possibile. L'autenticità deve essere un imperativo morale quando racconti una storia come questa. È davvero il momento più incredibile della mia vita".
Negli ultimi dieci anni i DGA Awards hanno "indovinato" per ben otto volte quello che sarebbe stato eletto poi miglior film ai successivi Oscar: soltanto nel 2000 e nel 2005, quando fu premiato tutte e due le volte Ang Lee (La tigre e il dragone e I segreti di Brokeback Mountain), le due premiazioni non coincisero (vinsero agli Oscar Il gladiatore e Crash).
A bocca asciutta quindi gli altri candidati, ovvero Precious di Lee Daniels, Tra le nuvole di Jason Reitman e Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Tra i documentari vince invece The Cove e tra le serie tv trionfano ancora Mad Men e Modern Family.
(Fonte: Variety)