Quella di domenica è stata una giornata cruciale per tutti i titoli che mirano quest'anno a vincere l'Oscar per il miglior film. Le più importanti associazioni di critici cinematografici, ovvero quelle di Boston, Los Angeles, New York e Washington, hanno assegnato i loro premi e sembrano già aver delineato i nomi dei favoriti per gli Academy Awards: The Hurt Locker di Kathryn Bigelow e Tra le nuvole di Jason Reitman, con il terzo incomodo (molto incomodo) Avatar di James Cameron.
La Bigelow è stata sommersa da un plebiscito per quanto riguarda le categorie della regia: tutte le associazioni l'hanno dichiarata infatti "best director" dell'anno, senza se e senza ma. Il suo The Hurt Locker ha inoltre vinto come miglior film sia a Los Angeles che a Boston, con Avatar che invece trionfa tra i critici di New York e Tra le nuvole tra quelli di Washington.
Per quanto riguarda gli attori non sembrano esserci dubbi su quelli non protagonisti: hanno fatto l'en plein di premi sia Mo'Nique di Precious sul fronte femminile che Christoph Waltz di Bastardi senza gloria su quello maschile. Sul fronte dei protagonisti sembrano esserci invece più indecisioni. Jeff Bridges per Crazy Heart vince a Los Angeles e a New York, ma attenzione al George Clooney di Tra le nuvole (trionfatore a Washington) e al Jeremy Renner di The Hurt Locker (premio a Boston). Tra le donne è scontro tra la Meryl Streep di Julia & Julia (New York e Boston) e la Carey Mulligan di An Education (Washington).
Tra i film di animazione spopola Up della Pixar, con l'unica eccezione di Fantastic Mr. Fox che vince a Los Angeles. Per la categoria delle sceneggiatura, favoriti Tra le nuvole tra quelle non originali e Bastardi senza gloria tra le originali. Sorpresa invece tra i film stranieri, dove la leadership di Il nastro bianco viene intaccata dal francese Summer Hours, vincitore sia a Boston che a Los Angeles.
(Fonte: Awards Daily)