Recensioni

Segnali dal futuro

Come ti salvo il mondo

[del 26/08/2009] [di Diego Altobelli]

Sì, c’è Nicholas Cage che ha visioni apocalittiche provenienti dal futuro, ma non è Next.  Si tratta invece di Segnali dal futuro, nuova (e più interessante) fatica cinematografica di Alex Proyas.
Ora, alzi la mano tra i presenti chi non ha mai sentito nominare questo regista in passato. Come volevasi dimostrare vedo molte mani alzate, e invece dovreste ricordarvi di lui. Anzi, sembra un paradosso ma quando scoprirete i titoli dei suoi film direte: “Ehi, ma è il mio regista preferito!”. Scommettete? Vi dice niente Il corvo? E Dark City? E Io, Robot? Ebbene, sono tutti film diretti da Alex Proyas e per saperne di più vi rimando all’approfondimento di Moviesushi.

Anni ’50. In una scuola elementare viene seppellita una scatola del tempo con dentro i disegni dei bambini a tema: come vi immaginate il futuro?
Oggi. John è un professore di astrofisica a cui il destino, certamente, ha giocato un brutto scherzo. Alla morte della moglie, John si è ritrovato infatti ad accudire il figlio Caleb, giovanissimo e con la passione per gli animali e la scienza in genere. Quando viene dissotterrata la scatola e consegnati agli alunni i disegni appartenuti alla vecchia classe, a Caleb capita un foglio con su scritto una serie di numeri apparentemente senza senso. A John non ci vorrà molto per capire che in realtà quei numeri indicano le date delle catastrofi avvenute negli ultimi cinquant’anni…

Decisamente il regista Alex Proyas è uno di quelli che si lasciano vedere sempre con rinnovato interesse e attenzione. E capita anche quando, come in questo caso, ci si ritrova davanti un film molto... “rischioso”. Sì, rischioso. Soprattutto a causa del tema del film (la premonizione catastrofica del futuro certamente non è nuova al cinema) e poi per la trama, fin troppo improbabile. Lo scivolone è dietro l’angolo, quindi, ma Proyas dimostra a tutti che anche con un plot inverosimile e un genere che poco o nulla ha di nuovo da offrire, si può realizzare un buon film.

Ecco quindi che il regista cosparge la pellicola di intuizioni visive pregevoli (come la scena del primo incidente, o l’incubo del bambino a metà film). Poi suggerisce, sempre con le immagini, vari parallelismi (uomo - animale; religione - destino). Infine gioca con il pubblico, presentando un triplo finale mistico / new-age che accontenta tutti. Un ottimo e sapiente lavoro di regia, insomma.

Buona anche la recitazione, con uno dei migliori Cage di sempre. Merito della sceneggiatura scritta a più mani: prevedibile, ma mai banale.

Se riuscirete a resistere ai soliti cliché del genere catastrofico - per cui dallo spazio ci comunicano le cose sempre tramite numeri (ma una bella lettera di presentazione no?) e per cui il protagonista della storia chissà perché è sempre un uomo, problematico e molto tormentato (se non volete darci una donna, datecene almeno uno ricco e famoso!) – vi godrete appieno uno dei migliori film catastrofici degli ultimi anni con delle scene di panico che non dimenticherete facilmente. I fan del genere sono avvisati.

Un ottimo esempio di cinema catastrofico

« torna all'elenco recensioni  •  tutti gli articoli correlati »

 
 
Solo i membri possono partecipare ai commentiiscriviti gratuitamente »
 

Segnali dal futuro film: Segnali dal futuro genere: Thriller, Actiondata di uscita:04/09/2009paese:USAproduzione:Escape Artistsregia:Alex Proyassceneggiatura:Ryne Douglas Pearson, Juliet Snowden, Stiles White, Stuart Hazeldinecast:Nicolas Cage, Rose Byrne, Ben Mendelsohn, Chandler Canterburyfotografia:Simon Dugganmontaggio:Richard Learoydcolonna sonora:Marco Beltramidistribuzione:Eagle Picturesdurata:121 min

galleria fotografica
Poster italiano
Poster originale
Knowing
Nicolas Cage
Nicolas Cage
Nicolas Cage
Nicolas Cage e Rose Byrne
Nicolas Cage e Rose Byrne
Nicolas Cage e Chandler Canterbury

vai alla gallery »

Le 13 rose

Rischio appassimento![di Diego Scerrati] [28/08/2009]Le 13 rose[dal 28 Agosto al cinema]

La storia, soprattutto quella dei piccoli eroi e delle grandi tragedie, è argomento allo stesso tempo facile e difficilissimo da portare al cinema. Facile perché nei suoi eventi ha spesso una forza narrativa ineguagliabile che sembrerebbe non richi...

[0]
 
Piede di dio

La maglia non fa il calciatore[di Diego Scerrati] [27/08/2009]Piede di dio[dal 28 Agosto al cinema]

Il bene e il male, verrebbe da dire usando un'espressione di scorsesiana memoria. Ma forse sarebbe riduttivo ridurre così le due facce del gioco che più appassiona l'Italia e gli Italiani: il calcio. Mentre la struttura crolla sotto gli scandali di...

[0]
 
Segnali dal futuro

Come ti salvo il mondo[di Diego Altobelli] [26/08/2009]Segnali dal futuro[dal 04 Settembre al cinema]

Sì, c’è Nicholas Cage che ha visioni apocalittiche provenienti dal futuro, ma non è Next.  Si tratta invece di Segnali dal futuro, nuova (e più interessante) fatica cinematografica di Alex Proyas. Ora, alzi la mano tra i presenti chi non ha ...

[0]
 
L'era glaciale 3 - l'alba dei dinosauri

L'alba di un 3-D infernale[di Diego Altobelli] [26/08/2009]L'era glaciale 3 - l'alba dei dinosauri[dal 28 Agosto al cinema]

Torna la bizzarra famiglia de L’era glaciale in una nuova avventura ambientata nel sottosuolo e completamente in 3-D. E già, il sottotitolo L’alba dei dinosauri a pensarci bene contrasta il nuovo sistema visivo adottato, ora e con ottimi risulta...

[0]
 

tutte le recensioni »

  
  |  REGISTRATI »
  ricerca avanzata »