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La nuova strategia di PlayStation 3
Con ogni probabilità il piatto forte della gamescom di quest'anno sono stati l'annuncio da parte di Sony, durante la press conference, della PS3 Slim e del taglio dei prezzi.
GamesIndustry.biz ha ottenuto un'intervista in esclusiva con il presidente Andrew House per approfondire le questioni legate agli annunci fatti e le loro ripercussioni sul business Sony.
GS: Quali sono state le reazioni sin ora?
Andrew House: Cerco sempre di rigirare la domanda al mittente chiedendo a ognuno qual è stata la sua reazione e, da quel che ho sentito in giro, era proprio l'annuncio che tutti stavano aspettando: un nuovo modello e una congrua riduzione dei prezzi. Una linea d'azione che porterà a un rilancio del business anche in Europa, territorio che già mostrava segni positivi anche da prima dell'annuncio.Ci aspetta un periodo di grande entusiasmo e siamo particolarmente felici di progredire secondo le linee guida di Sony - evolvendo, cambiando e aumentando il valore aggiunto, soprattutto pensando ai consumatori.
GS: L'hardware Sony ha sempre avuto la tendenza a performare bene anche se il problema principale, in un mercato difficile, era il prezzo eccessivamente elevato, soprattutto pensando al posizionamento
decisamente più basso come fascia di prezzi di Microsoft e Nintendo (a prescindere dal valore intrinseco). Le vendite possono anche aver raggiunto gli obbiettivi previsti ma siamo sicuri che queste riduzioni saranno in grado di aumentarle considerevolmente?
Andrew House: Certamente, anche se esito a fare previsioni numeriche esatte prima di portare le console sugli scaffali.
GS: Abbiamo visto alcuni segni di ripresa economica ma il futuro rimane ancora incerto...
Andrew House: Non credo sia saggio estrapolare dal trend registrato fino ai mesi estivi la direzione che prenderà il mercato nei mesi seguenti. Noi attendiamo di avere tutto l'anno sott'occhio.
Questo non vuol dire che io non creda che le nostre scelte di riposizionamento avranno un grande impatto, soprattutto alla luce della mia esperienza pregressa. Abbiamo già operato sui prezzi per quel che concerne la PS3 e il risultato è stato sicuramente di rilievo. Quindi vogliamo essere cauti dato l'incerto momento economico in cui versa il mercato ma crediamo, nonostante tutto, che l'impatto ci sarà anche questa volta.
Un'altra cosa su cui mi piace portare l'attenzione è che siamo riusciti a ridurre i costi proponendo un modello ridisegnato che mantiene intatte le caratteristiche offerte al consumatore. Altro punto di forza è il Network, ne parliamo spesso e volentieri per indicare la nostra volontà di migliorarlo costantemente aggiungendo
servizi e funzionalità nuove.
Cerchiamo in effetti di far convergere diverse correnti positive allo stesso tempo, contenendo i prezzi per raggiungere il mercato di massa e allo stesso tempo elevando la qualità offerta dalla nostra macchina a tutti i livelli, per soddisfare anche gli utenti che abbiamo già conquistato.
Comincia ad avere tutto un altro significato il far parte di un Network di 27 milioni di utenti registrati. Ora gli utenti possono avere accesso ai contenuti video scaricabili, ai fumetti su PSP, a una navigazione migliorata: in breve, tutto il Network continua ad aumentare il valore aggiunto proposto ai suoi utenti.
Stiamo cercando di dar vita a circolo virtuoso che ci dia certezze anche per il lungo termine. Non ci siamo mai posizionati in un mercato dal ciclo vitale breve, vediamo il nostro hardware in un contesto di consumo elettronico di più solida permanenza: le persone non pensano di veder cambiare la tecnologia delle TV ogni paio d'anni, vogliono fare un investimento che dia garanzie di una certa durata.
Credo che le strategie attuate consentano di dare rassicurazioni a lungo termine.
GS: Siete conviti quindi che la maggior richiesta di apparecchi HDTV possa influire sull'acquisto delle PS3 anche a causa del Blu-ray?
Andrew House: Ci sono delle considerazioni che mi sono trovato a fare con diversi studios Hollywoodiani riguardo al punto che stiamo raggiungendo, ove i produttori di contenuti, cosi come i fabbricanti di hardware, stanno realizzando che se si vuol dare spazio ai film in HD bisogna essere anche in grado di costruire un modello flessibile nei confronti della possibilità di scelta del consumatore.
Se, ad esempio, ami i film in alta definizione ma preferisci scaricarli, ed è questo il tuo modo di essere consumatore, allora noi dobbiamo poter essere in grado di fornirti un modello di business che si adatti alle
tue esigenze.
Per gli altri che amano collezionare i film, fra cui mi annovero, allora la risposta Blu-ray è ovviamente l'alternativa perfetta.Sono fermamente convito che l'uno aiuti a co-promuovere l'altro e non siano mutualmente esclusivi.
Il grande vantaggio di Sony è il possedere una divisione cinema che ci permette di avere una visione globale del mercato.Sono punti di vista differenti che stiamo facendo convergere.
Il mio background personale deriva dal mercato prettamente consumer e il mio mantra è che non potrai sbagliarti di molto se cerchi di rispettare le scelte dei consumatori adattandoti alle loro esigenze.
GS: Il prezzo UK posizionato a GBP 249.99 ha sorpreso più di una persona: di sicuro è importante avere la cifra numericamente più bassa rispetto al resto d'Europa. C’è stata la tentazione di uniformare i prezzi portando la PS3 a GBP 299?
Andrew House: Assolutamente no. Ho creduto fin dal primo momento che GBP249 fosse il prezzo adeguato. Dobbiamo essere in grado di bilanciare il risparmio ottenuto, sapendo comunicarlo con successo ai consumatori.
Credo che Sony abbia fatto del suo meglio nei confronti dei consumatori Britannici.
GS: È certo che in passato la PS3 andasse in perdita per ogni pezzo venduto: ora che i processi produttivi sono entrati a regime riuscirete a trarre profitto dalla vendita dell'hardware o puntate sempre a bilanciarlo tramite il software licensing e le vendite?
Andrew House: Una delle cose che non amo in assoluto è la segmentazione all'interno del business. Cerchiamo sempre di avere un approccio olistico al business. Ci concentriamo su tutti gli aspetti: periferiche, hardware, contenuti proprietari, flussi di royalty provenienti dagli sviluppatori di terze parti. Posso dire con tranquillità che ora che il segmento giochi ha raggiunto per Sony il pieno profitto. È qualcosa di cui andiamo fieri e che ci fa sentire di aver imboccato la direzione più giusta.
Ovviamente dobbiamo lavorare ancora molto prima di poter vedere PS3 alla guida dei prodotti Sony con un margine positivo e profittevole. Questo è il nostro obbiettivo al momento.
Andrew House è il presidente di Sony Computer Entertainment Europe.
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