Recensioni

Stella

Crescendo si impara

[del 05/12/2008] [di Diego Scerrati]

Muovere i primi passi nella scuola è sempre difficile. Lo è ancor di più se si proviene da un quartiere operaio ma l'istituto è uno dei più prestigiosi della città. Accade alla piccola Stella, di 11 undici anni, famiglia povera, non molto unita e nemmeno tanto responsabile. Troppo matura per la sua età e con intorno un ambiente degradato non propriamente esemplare e acculturato, la bambina si appresta a cominciare il suo primo anno in una scuola rinomata di Parigi, alle prese con difficoltà di comportamento all'interno di un sistema severo e inflessifile e soprattutto con problemi di integrazione con gli altri bambini più ricchi e viziati di lei.

Silvye Verheyde racconta con Stella l'infanzia di una bambina in tutte le sue sfaccettature, amalgamandole in modo pressoché perfetto in un percorso finalizzato ad esaltare la cultura come mezzo di elevazione sociale. L'iniziazione della piccola (bravissima) protagonista (Leora Barbara) va dalla ribellione iniziale nei confronti di un sistema sociale con delle regole e delle restrizioni ad una presa di coscienza finale, derivante solo dall'esperienza personale e non da indottrinamenti esterni, dell'importanza dell'istruzione per crescere ed essere migliori. In questo passaggio c'è un racconto asciutto che rispolvera, senza dimenticare nulla, angosce, scoperte, turbamenti e primi amori dell'infanzia, talvolta descritti forse in modo un po' superficiale, ma sempre strettamente inerenti alla realtà e mai banalmente semplificati.

Si fanno lentamente largo nella vita di Stella i nomi di Balzac, Cocteau, Dumas, adatti a lei forse proprio perché così poco infantile rispetto alle sue coetanee e già conoscitrice di quelle difficoltà della vita che i genitori di certo non le hanno nascosto. Meno drammatico e più scanzonato di I 400 colpi di Truffaut, ma meno patinato e molto più concreto di Il tempo delle mele, Stella è davvero un bell'esempio di cinema francese, che all'interno del cast artistico vede inoltre presente anche Guillaume Depardieu, figlio di Gérard, qui alla sua ultima apparizione prima della morte.

Il film andrebbe fatto vedere per il suo semplice linguaggio in tutte le scuole, e proprio per questo non si capiscono i motivi del divieto ai minori di 14 anni. Sarà perché è troppo veritiero rispetto ad un Moccia qualsiasi? O l'invito alla cultura nel nostro paese rappresenta un tabù ancora più grande di quello del sesso?

Asciutto e riuscito excursus nell'infanzia difficile di una bambina come le altre.

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Stella film: Stella genere: Drama, Romance, Comedydata di uscita:05/12/2008paese:Franciaproduzione:Les Films du Veyrierregia:Sylvie Verheydesceneggiatura:Sylvie Verheydecast:Léora Barbara, Karole Rocher, Benjamin Biolay, Laëtitia Guerard, Guillaume Depardieufotografia:Nicolas Gaurinmontaggio:Christel Dewynterdistribuzione:Sacher Distribuzionedurata:103 min brain factor:

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