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Sortilegi di Luna
Li chiamano film per ragazzi, ma sarebbe un equivoco considerare gli eredi del film-cult transgenerazionale La Storia Infinita semplici pellicole adatte giusto agli under-maturità. Ne è un esempio brillante Moonacre - I Segreti dell'ultima Luna, interpretato da Dakota Blue Richards, stessa baby protagonista di La Bussola d’Oro, ormai abbonata al ruolo di eroina buona e coraggiosa, pronta a lottare contro tutti solo con l’aiuto di animali “speciali” (lì l’orso, qui un maxi cane nero).
Tratto da quel The Little White Horse di Elizabeth Goudge (libro preferito della Rowling da piccola, tanto che lei stessa lo ha indicato come diretta ispirazione per i suoi Harry Potter), il film di Csupo è una fiaba lunare dolce e delicata, resa ancora più godibile da un’ottima sinergia fra scenografie da sogno, costumi sontuosi mozzafiato ed effetti speciali curati da quel Farrow che già ci stupì in Batman Begins e Il Codice Da Vinci.
Si inizia dalla fine, ovvero da una vita stroncata. Un padre che lascia in eredità a sua figlia un libro “magico” capace di portarla in una realtà altra (i richiami, voluti o meno, a La Storia Infinita sono continui, si pensi anche alle sequenze nei boschi), facendole scoprire un mondo incantato su cui incombe una maledizione lunare, che soltanto un cuore puro potrà spezzare (tipico tòpos delle fiabe). A rendere tutto più complicato, due famiglie in secolare rivalità, con una sorta di Romeo e Giulietta in salsa ironica interpretato da Gruffud e McElhone (qui anche nel ruolo della Principessa della Luna) e un convincente Tim Curry nei panni dell’oscuro Coeur de Noir.
Completano il fantasioso affresco di Moonacre un maggiordomo sosia dello Spaventapasseri del Mago di Oz, un’esilarante governante stile Mary Poppins ubriaca, uno chef che per movenze e dimensioni ricorda i laboriosi omini di La Fabbrica di cioccolato (pronti ad assaggiare il soufflé lunare e la meringa astrale?), un leone-simbolo alla Cronache di Narnia versione noir, e ancora misteri, case incantate, sortilegi, per una favola cinematografica che si fa sintesi di tutte le migliori fiabe che ci hanno fatto crescere ed emozionare nel corso degli anni. Sintesi rigorosamente umoristica e autoironica, con dialoghi da commedia brillante (“D’improvviso sembra tutto tranquillo…” – “Credo sia dovuto all’assenza delle donne!”), come a voler significare che, passata l’era dei fantasy cult, non resta che proporre un film che faccia sorridere e magari, senza pretese da capolavoro, farci scivolare per caso nel magico mondo dei sogni.
Cinema per ragazzi o d’evasione? La risposta, probabilmente, è custodita dalla Luna.
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Una fiaba dolce e senza pretese, per chi ha fame di sogni ed happy end.
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film: Moonacre: I segreti dell'ultima luna genere: Fantasy, Adventure, Romancedata di uscita:12/06/2009paese:Francia, UK, Ungheriaproduzione:Forgan-Smith Entertainment, Aramid Entertainment Fundregia:Gabor Csuposceneggiatura:Graham Alborough, Lucy Shuttleworthcast:Ioan Gruffudd, Dakota Blue Richards, Tim Curry, Natascha McElhone, Juliet Stevenson, Augustus Prew, Andy Linden, Michael Webber, George Mendel, Sandor Istvan Nagyfotografia:David Eggbymontaggio:Julian Roddcolonna sonora:Christian Hensondistribuzione:Moviemaxdurata:103 min
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