|
|
Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori... e i topi
"C'era una volta..." non è più una formula per soli bambini.
Le avventure del topino Despereaux sdogana infatti definitivamente il più classico degli incipit delle favole, attraverso una storia narrativamente e visivamente indirizzata non più solo al pubblico dei giovanissimi. L'universo un po' stereotipato del classico regno delle fiabe è dotato qui di una maestosità e di una spettacolarità di colori paragonabili forse solo agli scenari della Disney/Pixar e costituisce senza dubbio l'aspetto più affascinante di questo esordio nell'animazione della Universal Pictures.
L'avventura del topolino senza paura, che sfida incomprensioni e rancori con gli umani per esaudire il sogno di diventare un prode cavaliere e salvare una principessa in pericolo, può apparire a prima vista come una storia semplice, lineare e senza neanche troppa originalità. Eppure i temi non sono banali (il rimorso, il perdono, la speranza) e il film ha il grande pregio di trattarli attraverso una trama intricata, che ne svela anche i tratti più inquietanti e gotici e che tesse una serie di sottotrame con protagonisti personaggi secondari che non sono più solo un semplice mezzo per le gag gratuite di turno.
Tuttavia il film non riesce bene a districarsi nelle sue intenzioni e rimane imprigionato in un limbo senza uscita, risultando troppo complesso e serioso per un pubblico infantile e con uno stile troppo fiabesco e zuccheroso da fiaba della buonanotte per un pubblico adulto. Il risultato è una pellicola che si guarda con un certo distacco e che a tratti rischia persino di annoiare a causa di una sceneggiatura mal gestita.
Da non perdere è comunque il doppiaggio originale, ricco di voci di primo piano come Matthew Broderick, Emma Watson, Sigourney Weaver, Dustin Hoffman, Kevin Kline, Richard Jenkins, Frank Langella, Christopher Lloyd, William H. Macy, Stanley Tucci e ancora tanti altri. Despereaux rimarrà infatti probabilmente uno dei film d'animazione meglio recitati, ma questo aspetto rischia una volta sottoposto al doppiaggio italiano di diventare anch'esso solo una leggenda che nessuno avrà avuto il piacere di vivere, ma di cui magari si sentirà parlare sottoforma di una bella fiaba.
|
Ambizioso e rischioso, merita per la qualità dell'animazione e per le voci originali. Si fatica però a rimanere coinvolti dalla storia, ed è un gran peccato.
|
 |
|
|
« torna all'elenco recensioni • tutti gli articoli correlati »
|
|
|
|
|
film: Le avventure del topino Despereaux genere: Animation, Adventure, Fantasydata di uscita:24/04/2009paese:USA, UKproduzione:Larger Than Life Productionsregia:Sam Fell, Robert Stevenhagensceneggiatura:Gary Rosscast:Dustin Hoffman, Emma Watson, Sigourney Weaver, Matthew Broderick, Christopher Lloyd, William H. Macy, Kevin Klinefotografia:Brad Blackbournmontaggio:Mark Solomoncolonna sonora:William Rossdistribuzione:Universaldurata:90 min brain factor:
|
|
|
|
vai alla gallery »
|
|
|
Attenti alle spie[di Paolo Zelati] [25/06/2011]Cars 2[dal 22 Giugno al cinema]
Cosa succede quando una casa di produzione (dal momento della sua fondazione ad oggi) abitua il pubblico (e, soprattutto, la critica) ad uno standard di film d’animazione sempre oscillante tra lo “strepitoso” ed il “capolavoro”? Succede c...
Nobile animale, affascinante tanto per le sue prestazioni quanto per la sua psicologia, il cavallo è stato spesso protagonista al cinema. Qui si racconta la storia vera di Secretariat (che è anche il titolo originale del film), detto Big Red per ...
Breve la vita felice di Michel Petrucciani, il celeberrimo pianista, l’artista jazz di fama internazionale. Nato nel sud della Francia nel 1962, era afflitto da una terribile malattia, l’osteogenesi, che gli ha permesso di arrivare solo al metro...
Obbedire e combattere[di Giuliana Molteni] [24/06/2011]13 Assassini[dal 24 Giugno al cinema]
Takashi Miike, autore specializzato in efferatezze urbane, fa il suo esordio nel film in costume, con una storia di samurai, di onore, obbedienza e morte. Nel Giappone feudale, verso la metà del 1800, quasi alla fine dello shogunato, la pace è mi...
|
|
tutte le recensioni »
|
|