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Il mio nome è 1253, Matricola 1253
Solo in Italia i registi provenienti dalla televisione deludono puntualmente. Benoit Delépine e Gustave Kervern, invece, sono l’esempio vivente di come quindici anni di collaborazione a programmi tv satirici possano portare a scrivere e dirigere ottime opere cinematografiche, da quel primo Aaltra ad Avida che passò per Cannes, fino a questo delizioso Louise- Michel.
Una commedia nerissima, divertente e grintosamente rivoluzionaria, che ha come protagonisti una strampalata coppia di aspiranti killer precari. Lei (ma presto capiremo come i dettagli di genere siano ampiamente trascurabili) è un’operaia che ha problemi con le vocali, mangia conigli crudi e usa spiumare i piccioni, oltre ad essere un’inquietante avanzo di galera. Lui è un improbabile assassino mercenario, autore dell’omicidio di Kennedy (“ma non bisogna dirlo in giro”!). Le loro strade sdrucciolevoli s’incontreranno per una nobile causa: uccidere il padrone.
Questo il piano di vendetta di un gruppo di operaie agguerrite, licenziate di punto in bianco da un campione di sasso-carta-forbice, che decidono d’investire la loro liquidazione (20.000 euro in tutto) per far fuori il capo dei capi. E da quest’intento omicida di riscatto sociale (pretesto per rivendicare tutte le ingiustizie da secoli subite dalla classe operaia), prendono il via le rocambolesche avventure di una coppia che cento ne fa e mezza ne pensa, in un crescendo di assurdo e autoironia che ha dell’irresistibile.
A metà fra la genialità dei Monty Python e l’humour nero dei fratelli Coen, un “western sociale” che mischia buoni e cattivi rappresentando la ricerca di quel colpevole chiamato “capo”. Ricerca infinita, perché per ogni capo che muore ci sarà sempre qualcuno più in alto di lui pronto a rinnovare soprusi e prevaricazioni, in una catena di uomo-mangia-uomo dove sono solo i più deboli a farne le spese. Deboli che però possono sempre unirsi, godere delle rispettive diversità e generare a loro volta meravigliosi deboli: altro che Paradiso, la classe operaia è viva e lotta insieme a noi.
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Politicamente scorretto, graffiante, senza pietà: ci piace.
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film: Louise-Michel genere: Comedydata di uscita:03/04/2009paese:Franciaproduzione:MNP Entrepriseregia:Gustave de Kervern, Benoît Delépinesceneggiatura:Gustave de Kervern, Benoît Delépinecast:Yolande Moreau, Bouli Lanners, Albert Dupontel, Mathieu Kassovitz, Kafka, Catherine Hosmalin, Pierre Renverseau, Agnès Aubé, Siné, Benoît Poelvoordefotografia:Hugues Poulainmontaggio:Stéphanie Elmadjiancolonna sonora:Gaëtan Rousseldistribuzione:Fandangodurata:90 min brain factor:
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