Recensioni

Il mio vicino Totoro

La fortuna di avere un buon vicinato

[del 17/09/2009] [di Diego Scerrati]

In estremo e imperdonabile ritardo arriva nei cinema italiani (direttamente dal lontano 1987) questa pellicola d'animazione di Hayao Miyazaki, Il mio vicino Totoro, che all'epoca in Giappone destò qualche perplessità ai distributori salvo poi diventare uno dei maggiori successi cinematografici dell'anno.

Il tempo sembra comunque non avere fortunatamente avuto effetto su questa pellicola. Stupiva allora la sua particolare animazione, stupisce ancora oggi nonostante il cinema abbia subito una velocissima evoluzione. La tecnica di Miyazaki si è forse perfezionata rispetto a prima, ma già da questo film la sua potenza visiva e la morbidezza dei colori emergono in tutto il loro splendore.

La storia di Mei e Satsuki, due bambine che insieme al padre si trasferiscono fuoricittà per stare più vicino all'ospedale dove è ricoverata la madre, è praticamente ridotta all'osso in quanto a narrazione, basata quasi tutta sulla scoperta di un mondo magico abitato da strane creature. Siamo lontani dunque dalle gesta epiche dei futuri kolossal come Principessa Mononoke, così come dai fasti e dalle estrosità di La città incantata. Il film lascia invece spazio al tocco raffinato di Miyazaki, che riesce qui a caricare di magia e a rendere ipnotico anche il semplice e ripetitivo flusso quotidiano degli eventi (grazie anche alle straordinarie musiche di Joe Hisaishi, ormai diventate parte integrante ed essenziale del fascino di questi film).

Insomma, verrebbe da dire più poesia che letteratura, più versi che prosa. Il mio vicino Totoro si mostra come un lavoro molto personale, che si perde nell'ampiezza dei paesaggi, abbandonandosi spesso ad una stasi nella quale prende però vita sempre l'impensabile. E l'"impensabile" di questo film rimane forse uno dei più originali che Miyazaki abbia mai prodotto, dal buffo e paffuto protettore Totoro (anomalo vicino di caso), al gatto-bus (la sua comparsa nella pioggia di una notte è una sequenza straordinaria), fino ai piccoli corrifuliggine.

Con un'intimità e una tenerezza sui livelli dell'ultimo Ponyo sulla scogliera, Miyazaki traccia qui le linee dei suoi futuri mondi, lontani dall'urbanizzazione delle metropoli e nei quali il recupero del rapporto con la natura diventa la chiave per riuscire a non distinguere più realtà, magia e immaginazione. Abbiamo aspettato 20 anni, ma come si suol dire, ne è valsa la pena.

Ha fatto conoscere Miyazaki nel mondo. Imperdibile per chi ama il regista nipponico

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Il mio vicino Totoro film: Il mio vicino Totoro genere: Animation, Adventure, Fantasydata di uscita:18/09/2009paese:Giapponeproduzione:Studio Ghibli, Tokuma Japan Communications Co. Ltd.regia:Hayao Miyazakisceneggiatura:Hayao Miyazakicast:Hitoshi Takagi, Noriko Hidaka, Chika Sakamotofotografia:Mark Henleymontaggio:Takeshi Seyamacolonna sonora:Joe Hisaishidistribuzione:Lucky Reddurata:86 min brain factor:

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Hayao Miyazaki persona: Hayao Miyazaki data di nascita:05/01/1941ruolo:regista, disegnatore, produttore, sceneggiatore

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