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Voglio una casa ai confini del mondo
In un ideale crocevia tracciato da un Ferreri di Dillinger è morto, un Rohmer delle “Stagioni”, e volendo anche da un Polanski come quello di Repulsion, si piazza questo inaspettato Home, diretto dall’esordiente Ursula Meier. Atmosfere stranianti, ma famigliari, in questo elogio della follia urban(istic)a.
Curiosamente, Michel e Marthe vivono con i loro tre figli in una casa posta sul ciglio di un’autostrada chiusa al traffico. La vita scorre serena e tranquilla, in una dimensione di isolamento che li fa sentire liberi come fossero su un’isola. Ma una notte al radio giornale annunciano la riapertura dell’autostrada, e la quotidianità per loro diverrà quasi impossibile...
Siamo dalle parti del criptico, del poco chiaro, della narrazione usata come pretesto per rappresentare stati d’animo, piuttosto che vicende vere e proprie. In quest’ottica, Home di Ursula Meier acquista un valore disperato e tragico nel descrivere l’improbabile resistenza a oltranza di una famiglia nei confronti del Mondo. L’autostrada è, infatti, l’elemento di rottura di un equilibrio altrimenti idilliaco, ma essa è il mondo di oggi: frenetico, chiassoso, dagli orizzonti virtualmente infiniti. A fare da contrappasso troviamo la chiusura della famiglia in una casa che si trasforma in una specie di tomba: un non luogo che in qualche modo li salvi tutti, imprigionandoli, dalla follia quotidiana fatta di smog venefici e del voyeurismo più spinto (esemplificati negli atteggiamenti che hanno i tre figli quando l’autostrada comincia a essere trafficata).
Tralasciando di esaminare la recitazione - brava la Isabelle Huppert, ma nulla di trascendentale come il resto del cast - Home è un film intrigante e dal taglio sorprendentemente audace. Il soggetto forse non necessitava di un lungometraggio, e probabilmente una misura stilistica più breve avrebbe beneficiato al finale: sospeso e, concettualmente, irrisolto.
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Non abbastanza coraggioso da lasciare il segno. Così così.
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film: Home genere: Drama, Comedydata di uscita:30/01/2009paese:Belgio, Francia, Svizzeraproduzione:Box Productionsregia:Ursula Meiersceneggiatura:Ursula Meier, Antoine Jaccoud, Raphaëlle Valbrune, Gilles Taurandcast:Isabelle Huppert, Olivier Gourmet, Adélaïde Leroux, Madeleine Budd, Kacey Mottet Kleinfotografia:Agnès Godardmontaggio:Susanna Rossbergdistribuzione:Teodora Filmdurata:97 min
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