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AlbaSkura
Non si fa in tempo a rassegnarsi ai film di Moccia che subito qualcosa di peggiore invade gli schermi italiani oltre ogni più nefasta previsione. Albakiara di Stefano Salvati è l’ennesimo colpo al cuore per una generazione di giovani ingiustamente insultata e maltrattata sul grande schermo. Che esista uno spaccato di gioventù sbandata, dedita a droga e perversioni sessuali, è indubbio fatto di cronaca, ma non si capisce il perchè debba diventare un'etichetta da affibbiare al restante 90% dei ragazzi e il perché debba essere essa stessa così sbeffeggiata da un filmetto presuntuoso in grado sì di far riflettere, ma solo sui motivi della sua esistenza.
Sarebbe comunque un errore basare il giudizio su un prospettiva etica e contenutistica per quanto povero e insignificate è il film sotto questo aspetto. Il vero problema è che Albakiara si erge a emblema di tutto ciò che il cinema non dovrebbe essere. La regia è disomogenea, piatta, priva di idee e risultato solo di un'accozzaglia di scopiazzature degli stili più svariati. La sceneggiatura lascia a desiderare, volgarità a parte, semplicemente anche solo per la bassa levatura dei dialoghi, che perfino un bambino riuscirebbe a rendere più accattivanti e intelligenti. Si stenda infine un velo pietoso sui protagonisti, la cui recitazione è un'agonia che affliggerebbe anche lo spettatore meno pretenzioso. Il film si nasconde dietro la maschera della "favola nera", del "pulp sopra le righe", della "provocaziona anti-mocciana". Basterebbe la definizione "arrogantemente insulso" per un film per giunta diseducativo, che incentiva a comportamenti dubbi e che solo per questo griderebbe vendetta, se non vergogna. Albakiara è un'offesa al cinema (cita persino continuamente pellicole storiche in modo totalmente irrispettoso), ma soprattutto offende le tante persone che in questo mestiere credono davvero e non concepiscono la settima arte solo come un modo per fare soldi subdolamente puntando sulla presunta poca intelligenza dello spettatore medio.
Fortunamente il film è andato pessimamente al botteghino. Che sia stato davvero il fondo sotto il quale il pubblico non è stato più disposto a scendere?
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"Più in basso di così, c'è solo da scavare"
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film: Albakiara genere: Drama, Crime, Noirdata di uscita:24/10/2008paese:Italiaproduzione:Mikado Filmregia:Stefano Salvatisceneggiatura:Ilaria Bernardini, Carlo Lucarellicast:Raz Degan, Laura Gigante, Davide Rossi, Alessandro Haber, Ivano Marescotti, Dario Bandierafotografia:Maurizio Calvesi, Gigi Martinuccimontaggio:Paolo Marzoni, Fabio Trebbicolonna sonora:Gaetano Curreri, Frank Nemoladistribuzione:Mikadodurata:93 min brain factor:
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