Ammettiamolo: la Twilight-mania l'avevamo sottovalutata un po' tutti. E invece da questo fine-settimana scopriamo che il fenomeno mediatico lanciato dalla scrittrice Stephenie Meyer sta davvero raggiungendo (se non superando) la portata di quello di Harry Potter.
Dopo un primo capitolo dal buon successo ma lontano dai numeri potteriani, New Moon ha invece davvero lasciato il segno. Negli Stati Uniti, i 72,7 milioni di dollari al primo giorno hanno rappresentato il record assoluto mai fatto registrare da un film, mentre i 140 dell'intero weekend rappresentano il terzo miglior risultato di sempre dietro Spider-Man 3 (151 milioni) e Il cavaliere Oscuro (158). Altra storia in Italia, dove il film invece primeggia da oggi tra gli incassi di sempre con 9,5 milioni di euro guadagnati, che battono anche il fresco record di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, che a luglio ne aveva totalizzati 9,2.
Il film di Chris Weitz con Kristen Stewart e Robert Pattinson racimola inoltre 118 milioni nel resto del mondo, per un totale di 258 milioni che non solo supera il già grande risultato della settimana scorsa di 2012 (230 milioni), ma si assesta anche al settimo posto dei più grandi esordi del cinema a livello mondiale (primo e imbattuto Harry Potter 6 con 394 milioni). Molti ancora scettici pronosticano un vertiginoso calo la prossima settimana (del resto anche il primo Twilight perse da un weekend all'altro oltre il 60% degli incassi), ma la concorrenza non è delle più spietate e il film potrebbe anche continuare trionfalmente la sua scalata.
Il caso anomalo di New Moon (mai incassi così alti nella stagione autunnale, solitamente non così prolifica come quella estiva), non ha tuttavia inciso troppo sugli altri film. Contro Pattinson ad avere la sorte migliore è una Sandra Bullock alla sua seconda giovinezza artistica. The Blind Side, suo nuovo film dopo gli ottimi risultati estivi di Ricatto d'amore (163 milioni), entra al secondo posto con un'ottima media per sala e 34 milioni di dollari, una cifra non solo insolita per un film sportivo, ma anche più alta di quella fatta registrare dalla commedia con Ryan Reynolds (33 milioni). Per il film ci sono state ottime critiche da parte della stampa e qualcuno che persino azzarda anche una possibile nomination all'Oscar per la Bullock.
Al terzo posto scende 2012, che negli Stati Uniti comunque regge l'urto e con una buona media per sala arriva ai 108 milioni di dollari complessivi. Crollo vertiginoso invece per tutti gli horror in classifica, visto il target giovanile molto simile: -62% per The Fourth Kind (23 milioni), -84% per The Box (14,5 milioni), -65% per Paranormal Activity (106 milioni) e -78% per Saw 6 (27 milioni). Gli unici a salire sono invece i film indipendenti indirizzati ad un altro tipo di pubblico: Precious (+87% e 21 milioni), An Education (+38,2 e quasi 5 milioni) e The Messenger (+169,5% e 200mila dollari). Prossima settimana arrivano The Road e Ninja Assassin.
(Fonte: Box Office Mojo)