Aveva dichiarato che non avrebbe più diretto film. Ma il successo di
New Moon (258 milioni di dollari di incasso in tutto il mondo durante il primo week end) è in grado di rinvigorire chiunque. Stiamo parlando di
Chris Weitz, il regista del nuovo capitolo della saga di
Twilight.
Mentre New Moon faceva man bassa nei cinema di tutto il mondo, Weitz stava discutendo con la Summit, la casa di produzione della saga di Twilight, il suo prossimo progetto. Che sarà molto diverso dai suoi ultimi progetti, legati a mondi di fantasia. The Gardener è la storia di un giardiniere messicano che vive a Los Angeles, lavora duro e tenta in tutti i modi di proteggere il proprio figlio. “Non ci sono né licantropi né vampiri stavolta” ha dichiarato Weitz. “Ma solo un giardiniere messicano a Los Angeles”.
La sua dichiarazione riguardo la sua uscita di scena, che sarebbe dovuta avvenire dopo
The Gardener, rilasciata a Moviemaker Magazine e ripresa dal New York Post, era collegata al trattamento che aveva ricevuto dalla New Line dopo aver girato
La bussola d’oro. Weitz non ha negato di aver passato un brutto momento riguardo a quel film, ma che l’esperienza di
New Moon l’ha rinvigorito. Weitz è stato soddisfatto dall’essere riuscito ad ampliare l’universo visivo della saga rispetto al primo film, senza togliere spazio al triangolo amoroso al centro del film, il tutto nel rispetto del budget previsto. Sia la Summit che
Stephanie Meyer si sono fidati di lui, lasciandolo libero di aggiungere qualcosa di suo al film.
Mentre ha ammesso che la New Line gli ha tolto di mano La bussola d'oro, e l’ha montato eliminando 30 minuti e limando molti degli spigoli del libro di Philip Pullman. “È stata una violazione della mia figura di regista e la cosa peggiore che potesse accadermi a livello professionale” ha dichiarato il regista. “Sono stato trattato male. Era come se non avessero mai letto il libro”. Poco male. Per Weitz è sorta la nuova luna.
(Fonte: Variety)