Francamente, non avevamo dubbi.
Quando cominciano a girare voci secondo cui, tutto sommato, è comprensibile l'esclusione del film Gomorra dalla corsa all'Oscar come miglior film straniero, chi altri poteva spezzare una lancia a favore del cinema italiano se non il grande Clint Eastwood?
In una recente intervista all'Ansa, infatti, l'attore e regista dell'imminente Gran Torino ha affermato di essere cresciuto guardando il cinema italiano e amando i film del maestro Vittorio De Sica.
Ma se negli States ci pensa Clint a difenderci con un eloquente: «Io piace il cinema italiano», in casa dobbiamo vedercela con le stroncature di Vittorio Cecchi Gori e Pasquale Squitieri che non la mandano certo a dire sul film di Matteo Garrone. Il primo dichiarando che quello di Garrone non è un film; il secondo definendolo, in un intervista al Tempo, una pagliacciata. Quale che siano le motivazioni di tali parole, una cosa è certa: in Italia sappiamo bene come sminuirci.
(Fonte: Ansa, Il Tempo)