I 481 milioni di dollari racimolati in due settimane da New Moon, a fronte di un costo di 50 milioni, saranno stati sufficienti a convincere la Summit Entertainment a dividere in due parti Breaking Dawn, ultimo capitolo della saga di Twilight, e incrementare così i guadagni del franchise? A quanto pare no.
Non sarebbe infatti solo una questione di soldi e nemmeno un problema per la stessa sceneggiatrice Melissa Rosenberg, la quale si è dichiarata favorevole a completare la serie in questo modo. La questione principale per la Summit sarebbero piuttosto i contratti da rinegoziare con tutto quanto il cast, dato che quelli vecchi avevano un'opzione per 4 e non per 5 film. Un po' la stessa cosa che è accaduta per Harry Potter e I doni della morte, ma se in quel caso la vicenda ha avuto un lieto fine, in questo paiono essere in molti a nutrire dei dubbi.
Ecco dunque svelato il motivo di tanto ritardo nell'annuncio del sequel del terzo film Eclipse, che attualmente il regista David Slade sta girando e che uscirà il 20 giugno 2010.
Altro tassello da comporre riguarda il regista. Tutti sono pronti a richiamare Chris Weitz al timone, il quale però sarebbe in questo momento orientato verso tutt'altro tipo di film, ovvero il thriller The Gardener, progetto cui però la Summit ancora non ha dato il via sperando proprio di convincere Weitz a tornare sui propri passi. L'idea di dividere tutto in due parti rimane comunque per ora l'ipotesi più concreta visto il successo del franchise. Noi naturalmente vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.
(Fonte: Variety)