Lo avevano sistemato nel weekend tra l'attesissimo X-Men Le origini: Wolverine e il chiacchieratissimo Angeli e Demoni, prevedendo un suo risultato sì sufficiente, ma di passaggio rispetto ai due grandi kolossal.
Su Star Trek c'era insomma più di qualche riserva ed erano in molti a dubitare sul suo esito al botteghino. Risultato? Gli analisti prevedevano 40 milioni di dollari nel primo weekend e il film di J. J. Abrams ne ha guadagnati invece quasi il doppio, ovvero 76,5. Un inizio "stellare", tanto per rimanere in tema.
Pare che quindi negli Stati Uniti sia riesplosa la "Star Trek-mania", con ormai tutti pronti a scommettere persino sulla sua buona tenuta al botteghino nelle prossime settimane, viste anche le entusiastiche critiche ricevute (il 96% di recensioni positive è un risultato che hanno raggiunto l'anno scorso, tanto per fare un paragone, solo Wall-E e Il cavaliere oscuro). Quelli che non festeggiano sono invece Wolverine, crollato del 68% rispetto alla settimana scorsa per un totale di 130 milioni di dollari di incasso, e Angeli e Demoni, sul quale cominciano ad addensarsi, viste anche le recensioni negative, nubi di un possibile semi-flop dopo due settimane da capogiro per il box-office americano.
Per la Paramount quello di Star Trek è il miglior risultato di sempre dopo Iron Man (102 milioni di dollari, praticamente imprendibile) e sono ormai in tanti a parlare di un grande rilancio per la serie sulla scia di quello di Batman operato da Christopher Nolan. L'unico paese in cui Star Trek non brilla è solo l'Italia, dove è stato doppiato (e possiamo dire, "torturato") da San Valentino di Sangue 3D.
Vedremo come reagirà il film la prossima settimana, ma la sfida a Wolverine, prima creduta impensabile, è ormai stata lanciata.
(Fonte: Variety)