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Intervista a Shane Kim di Microsoft (parte 1)
Microsoft è stato il primo produttore hardware a presentare le sue novità all’E3 della scorsa settimana, abbracciando il fascino del classico appuntamento e convocando rock star e celebrità a promuovere i suoi nuovi giochi, prima di svelare nuovi dettagli sull’integrazione del network Xbox Live e concludendo, finalmente, con la grande sorpresa del progetto Natal, motion controller con riconoscimento vocale integrato.
GamesIndustry ha intervistato il vicepresidente del settore Xbox, Shane Kim, subito dopo l’evento e ha ottenuto maggiori dettagli sul progetto Natal: come la compagnia spera di far evolvere il settore, come verrà fuori la tecnologia e come verrà sviluppata dagli studi, e perché Microsoft non è preoccupata della concorrenza che le verrà da Nintendo e Sony.
D: Quali sono state le prime reazioni alla vostra presentazione all’E3?
Shane Kim: La gente continua a chiederci chi sia il vincitore e chi siano gli sconfitti, ma siete voi che dovrete deciderlo. Le prime reazioni sono state entusiastiche, ed è stato davvero gratificante per noi. Ne siamo stati felicissimi. Pensavamo di avere qualcosa di speciale tra le mani questa volta, e nonostante avessimo molte cose che bollivano in pentola, queste sono passate decisamente in secondo piano.
D: La vera rivelazione è stata Natal. Da quanto lo stavate sviluppando, e quante persone avete dirottato sul progetto?
SK: È stato in fase di sviluppo per un po’ di tempo. Non entrerò nello specifico, ma è grazie a questo tempo di sviluppo che siamo stati in grado di consegnare il kit di sviluppo già questa settimana. Tutto quello che vedete della tecnologia è vero. Siamo al punto in cui possiamo passare il testimone agli sviluppatori e lasciare che comincino a lavorarci sopra. Sono sicuro che non abbiamo neanche cominciato a farci un’idea di cosa verrà fuori dal talento e dalle esperienze di tanti altri.
L’altro aspetto molto importante è che essendo parte di Microsoft possiamo avvantaggiarci del lavoro di ricerca che viene portato avanti in altre divisioni della società, in particolar modo quello sulle interfacce utente. Abbiamo goduto del lavoro di sviluppo portato avanti per anni nel settore del riconoscimento vocale, ed è per questo che gioca un ruolo così importante in Natal. Anche se le persone preferiscono stupirsi per il riconoscimento delle gesture corporee, il fatto di poter usare comandi vocali ed espressioni facciali è molto importante, e sono tutte cose che abbiamo potuto integrare sulla Xbox senza averle inventate direttamente noi.
D: E quali sono state le reazioni dei vostri editori partner e degli sviluppatori indipendenti?
SK: Un grande entusiasmo, perché hanno visto il potenziale della tecnologia, ma soprattutto dal punto di vista commerciale, perché la tecnologia sarà compatibile con ogni Xbox 360 finora venduta. Abbiamo una user base di 30 milioni di utenti ad oggi, e per il tempo del rilascio questa sarà cresciuta ancora. Credo sia un fattore molto importante, avere un mercato già pronto a ricevere questa innovazione.
Non è come se dovessimo lanciare una console interamente nuova, per la quale i partner devono decidere quando vale la pena di investire. Abbiamo invece già pronta una base di utenti molto vasta, e stiamo preparando un lancio in grande stile per far sì che le cose vadano per il verso giusto.
D: Quale periodo avete ipotizzato per il lancio?
SK: Posso solo dire che non avverrà nel 2009. Nient’altro.
D: Sony ha dichiarato di avere programmato il lancio della sua tecnologia di motion control nella primavera del 2010. Questo vi spingerà ad accelerare i vostri piani?
SK: Beh, questo lo dicono loro. È già capitato in passato che dichiarassero date di uscita che poi sono stati costretti a ritardare, staremo a vedere. Noi lanceremo il progetto quando saremo pronti a farlo, e questo significa avere pronti dei titoli di supporto di terze parti. Inoltre, questo riguarda solo marginalmente Sony o Nintendo. Noi abbiamo a che fare con l’opportunità di sbloccare un’intera fascia di mercato, quel 60% di famiglie che non possiede una console. Questa è la vostra vera opportunità.
La nostra attenzione all’E3 è stata rivolta all’abbattimento di queste barriere, che impediscono alle persone di godersi la vasta offerta che abbiamo per Xbox e Xbox Live. Continuiamo ad aggiungere titoli e possibilità di social network all’Xbox Live, ma sappiamo che la vera difficoltà sta nei controller. Ecco dove va ad intervenire Natal. Se avessimo tirato fuori qualcosa di simile alla Wiimote, avreste potuto criticarci come copioni. Ma non è questa la strada che abbiamo intrapreso. Abbiamo preferito rivoluzionare l’industria dell’intrattenimento casalingo. Ecco cosa vogliamo ottenere dal progetto Natal.
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