Interviste

Joe Dante

Dante, The Hole e l'horror per famiglie

[del 29/07/2009] [di Paolo Zelati]

Tra i registi più anarchici e originali della cosiddetta “generazione Baby Boomers” del cinema americano, Joe Dante ci ha regalato, negli anni, horror politici come L'ululato e Pirana, fiabe nere (Gremlins, Gremlins 2, Small Soldiers), fantascienza di “formazione(Explorers, Salto nel buio) e omaggi al mondo del cinema d'animazione come Looney Tunes Back In Action. A poche settimane dalla sua partecipazione come giurato alla Mostra del Cinema di Venezia (dove, si vedrà anche il suo ultimo film The Hole), Joe ci ha concesso un'intervista in esclusiva.

E' passato qualche anno da Looney Tunes Back In Action, il tuo ultimo film per il cinema, spero che per The Hole tu abbia avuto meno problemi produttivi...
In realtà mica tanto...(ride), questo era un film che nessuno era convinto di voler fare, ha avuto un anno e mezzo di gestazione. Come tutti, per risparmiare soldi, abbiamo girato in Canada, però, visti i ritardi che abbiamo avuto, il progetto è stato definitivamente approvato in novembre e la storia del film è ambientata in estate. Per cui siamo partiti per Toronto e abbiamo trovato uno degli inverni più rigidi che si possano ricordare: pioggia, ghiaccio e nebbia tutti i giorni. Abbiamo girato là praticamente tutti gli interni, poi, quando si è trattato di girare gli esterni sono cominciati i problemi; c'è una scena, per esempio, in cui i due ragazzi protagonisti cadono in piscina. A quel punto ho detto alla produzione che se anche avessi chiamato una macchina per rompere il ghiaccio, poi i due attori mi sarebbero morti congelati! Così, ne abbiamo parlato e, dopo un po', ho ottenuto qualche giorno aggiuntivo da girare in California

Parlami un po' del cast di The Hole e sopratutto del consueto cameo che hai fatto fare a Dick Miller, tuo attore feticcio.
E tu come lo sai?! Doveva essere una sorpresa!

Beh, prenditela con quelli di Bloody-disgusting che hanno pubblicato un report dal set in cui lo dicono chiaramente!
(ride)...ok, non fa niente, sorpresa sfumata. Comunque il cameo di Dick, che come sai amo far apparire nei miei film, ho potuto inserirlo solo grazie ai giorni di riprese aggiuntive in California, altrimenti non avrei mai potuto permettermi di farlo venire in Canada. Per quanto riguarda il resto del cast sono stato molto contento: Chris Massoglia, Nathan Gamble, Haley Bennet, tutti ragazzi giovani e attori di talento con i quali è stato facile lavorare

Leggendo la storia del film e le tue dichiarazioni sul fatto che si tratta di un “horror per famiglie”mi è venuto in mente Gremlins...
Per forza! (ride) ho fatto molti film nella mia carriera che sono “tipo-Gremlins”, forse perché ho avuto così successo con quel film che ho paura a liberarmi dalla formula, oppure solo perché è una cosa che mi viene bene. Comunque anche The Hole è una storia horror per adulti che, però, può essere vista tranquillamente anche dai bambini. In più c'è il 3D, un device tecnico che mi sembrava andasse a meraviglia con il tipo di storia che dovevo raccontare

Cosa ne pensi del remake di Pirana che Alexandre Aja sta girando proprio ora?
In realtà, da quello che so, non è proprio un remake ma è piuttosto una variazione sul tema che mantiene lo stesso titolo del mio film. Non lo so, probabilmente sarà divertente, Aja mi piace come regista. Mi aveva anche chiesto di fare una piccola parte e io ho accettato subito però poi non sono potuto andare visto che le riprese di The Hole mi hanno occupato più del previsto.

Come vedi la situazione del cinema hollywoodiano in questo periodo di crisi economica? Io sento molte persone del settore che si lamentono di una certa immobilità...
Sicuramente la crisi economica ha colpito anche il settore dello spettacolo e, magari, c'è molta gente che non lavora da parecchio, però la macchina non si è fermata. Il problema, negli Stati Uniti, è sempre quello del monopolio dei grandi Studios, i quali controllano anche le sale e la distribuzione. I film dal grosso budget non sono mai in discussione, così come tutte quelle piccole produzioni a bassissimo e a zero budget; i problemi li affronta chi vuole fare un film “normale” che abbia un costo moderato e che non sia per forza Mainstream. Co sono tantissimi progetti che girano per anni da una scrivania all'altra e poi finiscono in niente. Ti assicuro che ne so qualcosa.

Sei contento di far parte della Giuria alla prossima Mostra del Cinema di Venezia?
Certo! Per me è un grande onore visto che, come sai, sono sempre stato un fan accanito del cinema italiano.

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Joe Dante persona: Joe Dante data di nascita:28/11/1946ruolo:regista

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