Interviste

Piede di dio

Alla ricerca del calcio perduto con Luigi Sardiello ed Emilio Solfrizzi

[del 26/08/2009] [di Diego Scerrati]

Il mondo del pallone è quasi sacro per la maggior parte degli italiani. Ne viene che il modo migliore di rappresentare il paese sia proprio attraverso questo sport. Luigi Sardiello, al suo primo lungometraggio dopo aver passato anni a fare lo sceneggiatore e soprattutto il critico (dirige la rivista Filmaker’s Magazine), racconta l’Italia delle ambizioni, l’Italia delle meschinità, ma anche l’Italia più pura che ha la passione per il vero sport, e  lo fa attraverso la pellicola Piede di Dio, storia dello strambo rapporto tra un ambizioso osservatore di talenti fallito (Emilio Solfrizzi) e un diciottenne pugliese dall’immenso talento ma totalmente restio alla scalata sociale (Filippo Pucillo, nella vita calciatore di prima categoria).

Il film è il viaggio della speranza di due personaggi che definirei dei “bizzarri marginali””, ha dichiarato il regista, “Credo sia nostro dovere raccontare questo paese e mi sembrava che il calcio, con tutte le sue contraddizioni e con tutta quella sua cornice fatta di procuratori, genitori e aspiranti veline, fosse il modo migliore per farlo”.

Protagonista della pellicola è l’attore Emilio Solfrizzi, barese d’origine che torna a girare nella sua terra (dove il film inizia e finisce). “Come il personaggio che interpreto anche il mio rapporto d’amore con il calcio è stato interrotto da un ginocchio rotto. Tuttavia io non avevo ambizioni, anche se ero mancino proprio come Gigi Riva. In comune sta di fatto che avevamo solo quello ed è infatti lì che ho capito che avrei fatto l’attore”. Per il proprio personaggio Solfrizzi ammette di non essersi ispirato a nessuna figura in particolare: “Non credo esista una tipizzazione di questo genere di personaggio. Piuttosto quelli cui mi sono ispirato sono gli “incattiviti”, ma ce ne sono tanti in giro e di tutti i tipi. La particolarità del rapporto tra i due protagonisti sta nel fatto che Michele si è riempito di sovrastrutture nella sua vita per affermare il proprio successo, e poi incontra Elia, che è invece un ragazzo puro, totalmente privo di quelle stesse sovrastrutture. Ed è così che riscopre se stesso”.

Accanto a Solfrizzi troviamo la giovane Elena Bouryka nei panni di un’aspirante showgirl alle prese con i "compromessi" richiesti alle belle ragazze. I due formano una coppia assolutamente strampalata e bizzarra, che fornisce gli spunti forse più comici dell’intero film. “Siamo due personaggi assurdi”, ricorda l’attrice, “e soprattutto siamo entrambi perdenti. È stato incredibile il lavoro con Emilio, perché siamo riusciti subito a instaurare un ottimo feeling”. La parte comica è naturalmente un elemento cui il regista non ha voluto rinunciare nonostante la storia certo non sia poi così allegra e sia velata dalla malinconia. “Volevo raccontare un percorso straziante con i toni della commedia e costruire personaggi tragicomici come quelli della commedia all’italiana, che si spingono nei loro obiettivi fino alle estreme conseguenze”.

Ma quanto "sport" c'è oggi ancora nel mondo del calcio e quanto invece è stato inquinato dal business e dagli affari? “Quello che raccontiamo è la diversità tra quello che è il sogno, la passione, e tutte le aspettative che invece si creano attorno ai nuovi talenti”, dichiara Sardiello, “La pressione e le aspettative vengono esercitate su ragazzi sempre più piccoli. E allora bisognerebbe dire loro “sognate, ma sognate da soli”. Io sono un appassionato, ma di quel calcio che per esempio si gioca in spiaggia. Nel film facciamo continuamente riferimento al Brasile perché secondo me è una chiave di lettura importante, in quanto esprime il senso forse un po’ malinconico del gioco, quell’emozione e quella magia per le quali anche solo per un momento pensi di poter superare ogni limite e arrivi a pensare di essere Dio”.


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Piede di dio film: Piede di dio genere: Sport, Comedydata di uscita:28/08/2009paese:Italiaproduzione:Achab Film, Ripley'S Filmregia:Luigi Sardiellosceneggiatura:Luigi Sardiellocast:Emilio Solfrizzi, Filippo Pucillo, Antonio Catania, Elena Bouryka, Antonio Stornaiolo, Rosaria Russo, Luis Molteni, Angelo Argentina, Paolo Gasparini, Guido Quintozzi, Matteo Girardi, Daniele Mancini, Gian Nicola Resta, Alessandra Caliandro, Gianluca “Jallinho"” Lombardi, Carlotta Sapia, Eleonora Gaggioli, Antonio Covatta, Gaetano Gentilefotografia:Tommaso Borgstrommontaggio:Bruno Sarandreacolonna sonora:Andrea Terrinonidistribuzione:Achab Filmdurata:106 min brain factor:

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