|
|
L'uomo che non credeva ai fantasmi
Esistono delle persone talmente convinte della non esistenza dei fantasmi, vampiri, zombi, licantropi ecc., da confutare, persino, l’etimologia stessa della parola “soprannaturale”. Nei film dell’orrore, i personaggi di questo tipo (sicuri di se e spavaldi fino a raggiungere la sbruffoneria) sono spesso utilizzati per rappresentare sullo schermo il lato razionale radicato, più o meno, in ogni spettatore. Spesso e volentieri, poi, la morte (o l’annichilimento intellettuale) di tale personaggio nel corso della storia, serve a regista e sceneggiatore per “annientare”, vicariamente, le resistenze razionali dello spettatore in modo da condurlo nelle direzioni da loro volute. Per tutto il primo tempo, The Skeptic sembra una sorta di rappresentazione metaforica (o, alla Scream, meta cinematografica) di questo procedimento narrativo; peccato che la seconda parte banalizzi l’intento mettendo in scena qualcosa di ben più scontato.
Dopo la misteriosa morte della sua vecchia zia, l’avvocato Bryan Becket (Tim Daly), uomo freddo e scettico dichiarato, si trasferisce a vivere nella vecchia casa che apparteneva alla defunta. Dopo qualche giorno l’uomo viene a conoscenza del fatto che la zia ha lasciato tutti i suoi averi ad un laboratorio universitario dedito alle ricerche sul paranormale. Il motivo è semplice: la donna era convinta che la sua casa fosse infestata. Bryan, ovviamente, non crede ai fantasmi ma, dopo un po’ di tempo, cominciano ad essere testimone di fatti paurosi ed inspiegabili che lo toccano nel profondo. Man mano che i fenomeni continuano, l’uomo perde la sua scorza di imperturbabilità e, aiutato dalla giovane sensitiva Cassie (Zoe Saldana) riuscirà a scoprire il mistero che si cela nella casa.
Diretto dal semi-esordiente Tennyson Bardwell (Dorian Blues, 2004), The Skeptic poteva essere un film interessante. In realtà, come detto, lo spunto di sfruttare all’interno della diegesi le caratteristiche narrative dello “scettico per eccellenza” si trasforma in una storiella debole (trauma infantile, fantasma rivelatore, finale ad effetto che sfocia nel patetico) dalla struttura didascalica e dalla sceneggiatura zoppicante. Personaggi monodimensionali come la sensitiva Cassie (personaggio sfruttato in modo veramente delirante) appaiono in scena, svolgono la loro “funzione” e poi scompaiono senza colpo ferire. Tecnicamente ineccepibile e dai production values oltre la media, The Skeptic ha, però, una storia mediocre e finisce per iscriversi nella lista delle “visioni superflue”.
|
|
« torna all'elenco anteprime • tutti gli articoli correlati »
|
|
|
|
|
film: The Skeptic genere: Horror, Thrillerdata di uscita:TBApaese:USAproduzione:Day Dreamer Filmsregia:Tennyson Bardwellsceneggiatura:Tennyson Bardwellcast:Tim Daly, Tom Arnold, Zoe Saldana, Andrea Roth, Edward Herrmann, Robert Prosky, Bruce Altman, Christina Rounerfotografia:Claudio Rochamontaggio:Ann Marie Lizzicolonna sonora:Brett Rosenbergdurata:89 min
|
|
|
|
|
|
The SkepticL'uomo che non credeva ai fantasmi[di Paolo Zelati] [04/07/2009]
Esistono delle persone talmente convinte della non esistenza dei fantasmi, vampiri, zombi, licantropi ecc., da confutare, persino, l’etimologia stessa della parola “soprannaturale”. Nei film dell’orrore, i personaggi di questo tipo (sicuri di...
Steven Soderbergh è un regista particolare. Non tanto per il suo stile o per le tematiche che decide di trattare ma, soprattutto, per il suo modo di approcciarsi e di interagire con il complicato mondo dello Show Business. Soderbergh, infatti, come ...
Nonostante l’edizione 2009 dell’After Dark Horrorfest non abbia presentato dei titoli particolarmente memorabili, From Within si stacca dal mucchio e si conferma il film più interessante nel cofanetto dei “8 Films To Die For”. La storia si...
È stata una delle rivelazioni dell’ultimo Festival di Cannes, Un prophète di Jacques Audiard. Tanto da essere stato a lungo in predicato di vincere la Palma d’Oro. Sciovinismo della stampa francese a parte, quello di Audiard è un gran film. È...
|
|
tutte le anteprime »
|
|