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Il prossimo tuo

La solitudine di un mondo globale

[del 19/06/2009] [di Piercarlo Fabi]
Roma, Parigi, Helsinki.
Eeva è una hostess, Maddalena fa la pittrice, Jean Paul è un reporter di guerra, Usko è un ex insegnante.
Vite diversissime, separate da centinaia di chilometri. Isolate, volontariamente chiuse in se stesse a causa di conti irrisolti col proprio passato, o traumi troppo dolorosi per essere dimenticati o, ancora, delusioni troppo cocenti, proprio perchè inflitte da coloro di cui più ci fidiamo, per essere superate.

Gli esseri umani appaiono come atomi ne Il prossimo tuo di Anne-Riitta Ciccone. Particelle elementari cui basta sfiorarsi per creare qualcosa di inaspettato, potenzialmente pericoloso ma, al tempo stesso, anche attraente. Ma per arrivare a quel contatto, occorre vincere la paura che è insita in esso: quella dell'altro da sè, del diverso, del prossimo, appunto.

La regista, dopo L'amore di Marja del 2002, osa molto, soffermandosi, con delicatezza lodevole (ma anche con qualche lungaggine di troppo...) e con la complicità di un cast eccellente (da Maya Sansa a Jean-Hugues Anglade, da Laura Malmivaara a Ivan Franeck fino a Diane Fleri), sulla disperazione dei suoi personaggi, attraversati da stati d'animo e paure che non trovano espressione nelle parole ma che pesano come macigni sulle loro esistenze. Perchè la solitudine non è mai una scelta, anche se spesso le persone, piegate da frustrazione ed insofferenza, provano a convincere se stesse e chi le circonda che lo sia. È, invece, una condizione imposta da una società, un mondo capace di «globalizzare» solamente i propri difetti (la guerra, il razzismo) e le proprie perversioni (la pornografia).

In un mondo simile, queste vite sono destinate a non incontrarsi mai, rimanendo confinate in prigioni le cui mura sono composte da canali televisivi e pixel. Ma la Ciccone mostra come uscire da una simile cella d'incomunicabilità, terrore e pregiudizio sia una speranza realizzabile.
Un mondo diverso è, in fin dei conti, davvero possibile.

Il prossimo è lì fuori che ci aspetta. E non è detto che voglia farci del male...

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Il prossimo tuo film: Il prossimo tuo genere: Dramadata di uscita:19/06/2009paese:Finlandia, Francia, Italiaproduzione:FS Film Oyregia:Anne Riitta Cicconesceneggiatura:Anne Riitta Cicconecast:Maya Sansa, Diane Fleri, Jean-Hugues Anglade, Esther Elisha, Laura Malmivaara, Vilma Melasniemi, Sulevi Peltola, Lena Reichmuth, Matti Ristinen, Fabrice Scottfotografia:Fabio Cianchetti, Pasquale Mari, Fabio Zamarionmontaggio:Luigi Mearelli, Marco Spoletinicolonna sonora:Franco Piersantidistribuzione:La Trinceadurata:124 min brain factor:

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