Tutte le strade portano a Roma. Anche quelle di Cannes.
Per la quattordicesima volta va in scena la rassegna Le vie del cinema da Cannes a Roma, che porterà nella capitale dal 5 all'11 giugno le migliori produzioni che si sono viste quest'anno nelle varie sezioni al Festival di Cannes.
Il presidente dall'Anec Lazio Leandro Pesci, organizzatore dell'evento, si è detto ottimista ed entusiasta per questa edizione, soprattutto dopo il confortante successo di Cin Cin Cinema, che ha portato un aumento del 20% delle presenze nelle sale . "La nostra intenzione era ricreare l'atmosfera del Festival qui a Roma", ha dichiarato Francesco Martinotti, curatore della selezione per Roma da La semaine de la critique, "ecco perchè abbiamo concentrato le proiezioni in sale vicine tra loro, tutte nella zona centrale di Trastevere".
La rassegna promette così anche quest'anno di regalare nuovamente qualità agli spettatori, nonostante le tante difficoltà. "Abbiamo avuto molti più problemi rispetto agli anni scorsi", ha dichiarato Georgette Ranucci, direttore artistico della manifestazione, "la maggior parte dei film in concorso sono stati presentati in digitale 2k e la copia in pellicola da 35mm non era ancora pronta. Ecco perché Il nastro bianco di Michael Haneke (vincitore della Palma d'Oro) e Un prophète di Jacques Audiard (vincitore del Grand Prix della Giuria) dovranno essere proiettati in sale decentrate rispetto a quelle che ospiteranno gli altri film".
Tralasciando grandi produzioni come Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino e Gli abbracci spezzati di Pedro Almodovar, ritornati al montaggio dopo la presentazione al Festival, ci saranno tutti i grandi protagonisti di Cannes, dall'applauditissimo Looking for Eric di Ken Loach, al premiato ritorno di Alain Resnais con Les Herbes Folles, fino al rumeno Tales from the Golden Age, opera di tre registi tra cui il Cristian Mungiu trionfatore dell'anno scorso con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni.
"Tutte le opere verranno proiettate in lingua originale con i sottotitoli italiano" ha proseguito la Ranucci, "e per questo bisogna ringraziare i tantissimi sforzi fatti in così breve tempo da case di distribuzione come la BIM, la Lucky Red e la Archibald, grazie alle quali siamo riusciti anche quest'anno ad avere il meglio di Cannes".
Non ci sarà però soltanto il concorso ad essere proiettato, ma anche la Quinzaine des auteurs, sezione della quale verranno presentati anche gli acclamati Ajami ("Una sorta di Gomorra israeliano" l'ha definito la Ranucci) e l'austriaco La Pivellina, girato a Roma e vincitore del riconoscimento come film di particolare interesse per tutta l'Europa. In più ci sarà una selezione da La settimana della critica, "la punta di diamante delle nuove tendenze del cinema mondiale" ha dichiarato Martinotti. "Sarà particolarmente interessante il focus sul Sud America, con ben tre film tratti da questa cinematografia, che è in particolare fermento e che ha vinto quest'anno anche l'Orso d'Oro a Berlino".
I prezzi dei biglietti sono rimasti invariati, fermi ai 6 euro dell'anno scorso per tutte le proiezioni (4 euro per i ridotti). Sarà inoltre possibile acquistare una Fidelity Card, che ogni 8 ingressi regalerà due biglietti omaggio. Per il programma, gli orari e tutte le altre informazioni, potete consultare il sito ufficiale della manifestazione.