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I segreti di Frontier (parte 2)
D: Quindi Frontier ha intenzione di sviluppare per diverse piattaforme, e seguire diverse strade per arrivare al mercato, e così via?
DB: Assolutamente. Mi piacerebbe vedere un uovo in ogni paniere, e questo è il punto, allo stesso modo vengo solitamente accomunato ai giochi spaziali e per ragazzi, ma spero che la gente noti che abbiamo prodotto giochi piuttosto diversificati, un repertorio, e lo stiamo ancora facendo. In realtà ora più che mai.
E quindi penso sia una cosa positiva, e raccomanderei a tutti di cercare di diversificare il rischio, alto, medio, e magari basso rischio. I produttori fanno lo stesso, è quella che viene comunemente chiamata diversificazione di portafoglio.
Grazie a quella, e con i cambiamenti nell’industria, ovvero la collaborazione con i produttori, ci sono aspetti positivi. Si, le cose cambiano, ma bisogna solo cogliere l’opportunità.
D: Sembra essere molto difficile per le nuove aziende di sviluppo inserirsi nell’industria ora, ma forse l’iPhone può aiutare in questo senso?
DB: Sembra Beh, alcune cose non cambiano mai. Nel senso che, ed è ancora questo il caso, il problema è quando è valido il tuo titolo per iPhone, deve riuscire a colpire la massa critica per essere notato. La gente deve parlarne.
Il sogno è sopravvalutato, come è stato per la telefonia mobile, e molte persone non ne cavano fuori nemmeno un soldo. Ho sentito che questo si applica anche al pc, qualcuno ha affermato di guadagnare 100.000 sterline e questo è fantastico. Potresti iniziare a pensare:”Wow, è meglio della lotteria!”
Ma effettivamente, ad esempio quattro persone che lavorano per due anni, che stipendio hanno percepito nel frattempo? Si inizia a realizzare che è necessario fare un sacco di soldi per competere un vero stipendio.
D: Quindi in pratica non è possibile entrare e fare un sacco di soldi…
DB: No, non dico sia impossibile… così come non dico che è impossibile vincere alla lotteria. Dico solo che è difficile.
D: Certamente, questo è il mio discorso, affinché le persone escano a comprare i biglietti della lotteria il sogno va alimentato, e è un po’ lo stesso per l’industria…
DB: Esattamente. La gente non vede le migliaia di persone in giro con un biglietto della lotteria che non ha vinto.
D: Secondo te come si svilupperà la diversificazione delle piattaforme?
DB: E’ divertente la domanda “cosa accadrà?”, perché la situazione è in continuo cambiamento. Non c’è un preciso momento in cui le cose accadono. Facemmo un esperimento pochi anni fa pubblicando un gioco per iPhone, e supportammo 35 piattaforme, ciononostante colpimmo solo una piccola porzione del mercato.
E’ difficile, è questo il problema. Il cinema e la televisione, per dare l’idea, sono caratterizzate da molta visibilità. Prova a paragonare un filmato su YouTube fatto dalle persone, contro un blockbuster. E’ così che la gente lo percepisce… le persone considerano i numeri dei blockbuster sebbene possano permettersi di realizzare solo qualcosa di assimilabile a un filmato su YouTube.
Penso che ci siano giochi economici su iTunes, e qualcuno ha successo, ma una minima percentuale.
D: Allora, cosa ha in serbo per il futuro Frontier?
DB: Beh, non faccio nessuna dichiarazione ancora, ma vedrete qualcosa da Frontier entro l’anno.
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