Progetto scuole

Progetto Scuole

08 Febbraio 2012 | 13:44

“Credo che il personaggio di James sia nel cuore di tutti gli adolescenti. Il mio film è un atto d’amore verso la ricostruzione di un mondo migliore. Da affidare ai ragazzi”
(Roberto Faenza)

 

“James ha la grazia, la sensibilità, l’intelligenza dei personaggi destinati a stamparsi nell’anima di chi li incontra”
(Fulvia Caprara, “La Stampa”)

 

“James capirà che non ci si può sottrarre alla vita anche se ancora non si sa che cosa si vuole da quella vita”
(Marzia Gandolfi, “mymovies.it”)

 

Dopo il grande successo ottenuto da opere come Jona che visse nella balena, Alla luce del sole e I Vicerè non solo nella normale programmazione, ma anche nelle proiezioni scolastiche alle quali hanno partecipato negli anni migliaia di studenti, il nuovo film di Roberto Faenza ribadisce la passione per narrazioni che possano coinvolgere profondamente anche le giovani generazioni, alimentando la possibilità di guardarsi dentro e crescere, acquisire consapevolezza, autostima, capacità di lettura critica e costruttiva della realtà.


L’inquietudine del protagonista James nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta risulta universale e attualissima ed è ritratta a un tempo con profondità e levità.


Mentre i ragazzi sono accompagnati in questo “romanzo di formazione” cinematografico da una colonna sonora che include come title-track il brano “Love is requited” interpretato dalla nota e amata cantante Elisa, il film (riconosciuto di interesse culturale nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e interpretato da un cast d’eccezione nel quale figurano accanto ai giovani e già apprezzati Toby Regbo e Deborah Ann Woll anche Peter Gallagher, Stephen Lang, Lucy Liu e i premi Oscar Marcia Gay Harden e Ellen Burstyn), è in grado di offrire molteplici percorsi didattici, emotivi e di riflessione legati alla ricerca della propria identità: il rapporto con i genitori e in generale con adulti magari brillanti nei loro ambiti professionali, ma sempre più disorientati esistenzialmente; l’importanza del legame con le generazioni precedenti e la memoria; le relazioni non sempre facili con i coetanei; il rischio di un’omologazione comportamentale sempre più in agguato; la tentazione di una considerazione superficiale degli altri che può ferire e che è necessario vincere costruendo rispetto anche per chi è diverso da noi; la sensibilità dei giovani al bello, il loro rapporto con la letteratura, l’arte, il teatro.


Un giorno questo dolore ti sarà utile, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore americano Peter Cameron, permette inoltre di analizzare una volta di più il percorso sempre personale e originale per ogni regista dal romanzo al film.


Il 2 novembre scorso Un giorno questo dolore ti sarà utile è stato presentato con grande successo di pubblico e critica nella Selezione Ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma e poi al XVI Congresso Nazionale Agiscuola.


Dal 24 febbraio e per l’intero anno scolastico 2011/2012 sarà possibile organizzare delle matinées in tutta Italia usufruendo di un biglietto a prezzo ridotto per gli studenti, con ingresso gratuito per i docenti e i ragazzi diversamente abili.

 

Per le prenotazioni è disponibile il n. verde 800 96 01 54.

 

Responsabile Progetto Scuole
Antonella Montesi
349/77.67.796
antonella.montesi@yahoo.it