James Sveck è un giovane anarchico e solitario, che ama leggere e trascorrere le giornate in compagnia della nonna Nanette.
Definito un disadattato, perché, a differenza dei suoi coetanei, non vuole uniformarsi alle convenzioni sociali, sognando una vita isolata in una casa del Midwest, piuttosto che frequentare l'università.
Ad aumentare le sue confusioni esistenziali, ci pensa la sua bizzarra famiglia; la madre, una gallerista che ha lasciato il terzo marito proprio durante la luna di miele, il padre, un uomo d'affari ossessionato dall'estetica per piacere a donne più giovani, e la sorella ventitrenne, intenta a scrivere le proprie memorie e ad intrecciare una relazione con un professore polacco cinquantenne.
Incapaci di comprendere il suo disagio e la sua repulsione per l'università, i genitori decidono di mandarlo da una terapista, così James passa le sue giornate tra sedute di psicoterapia e il lavoro presso la galleria della madre, cercando la sua strada nella vita e sperando che un giorno il suo dolore gli sarà utile.
Toby Regbo: James Sveck
Marcia Gay Harden: Marjorie Dunfour
Peter Gallagher: Paul Sveck
Deborah Ann Woll: Gillian Sveck
Ellen Burstyn: Nanette
Lucy Liu: Hilda Temple
Stephen Lang: Barry Rogers
Aubrey Plaza: Jeanine Breemer
Gilbert Owuor: John Webster
Dree Hemingway: Rhonda
Olek Krupa: Henryk Maria
Siobhan Fallon: Mrs. Breemer
Regia: Roberto Faenza
Basato sul libro di: Peter Cameron
Sceneggiatura: Roberto Faenza, Dahlia Heyman
Casa di produzione: Jean Vigo Italia, Rai Cinema, The 7th Floor, Four of a Kind Productions
Distribuzione: 01 Distribution
Fotografia: Maurizio Calvesi
Montaggio: Massimo Fiocchi
Musiche: Andrea Guerra
Scenografia: Tommaso Ortino
Costumi: Donna Zakowska
casting: Avy Kaufman