Un lupo mannaro americano a Londra è un film horror ma allo stesso una commedia del 1981, diretto da John Landis e prodotto dalla 'Lycantropefilm'. Nonostante abbia compiuto più di vent’anni questo film è ancora terribilmente attuale e fonte di ispirazione per innumerevoli registi: tra i tanti, Eli Roth con il recente Hostel.
Il film narra la vicenda di due giovani americani, David Kessler (David Naughton) e Jack Goodman (Griffin Dunne), in vacanza per tre mesi in Europa. In un paese desolato della campagna inglese, dopo strani avvertimenti durante una sera di luna piena vengono aggrediti da una strana creatura che ucciderà Jack e grazierà apparentemente David. Raccontata così la trama non può che apparire drammatica ed è proprio qui che si vede la genialità e l’inconfondibile tocco del grande regista John Landis che non poteva non mescolare i registri proponendoci una storia drammatica ma allo stesso tempo ironica a tratti comica.
E’ un continuo alternarsi di luci ed ombre, giorno e notte, amore e violenza, disperazione e comicità, follia e ragione. Emblematica la scena di David che, dopo aver passato una notte di passione con l’infermiera che lo ha curato dopo l’aggressione, si ritrova in soggiorno a parlare con il cadavere maciullato ed in evidente stato di decomposizione di Jack. Solo analizzando questa sequenza possiamo comprendere l’immensa bravura di Landis nel mescolare mille generi dando loro comunque una coerenza drammatica. In dieci minuti di pellicola, infatti, vediamo dapprima una scena d’amore seguita poi dall’apparizione surreale di Jack (horror) e dalla loro conversazione in poltrona apparentemente normale se non fosse che uno di loro è un morto vivente (commedia/farsa). Così come memorabile è la conversazione che avviene tra David e le sue vittime in un cinema porno.
Lo spettatore per 96 minuti viene completamente destabilizzato ed è spiazzato a tal punto da non saper se ridere o aver paura. In realtà nessuna delle due sensazione prende il sopravvento sull’altra ma piuttosto si mescolano e si susseguono in maniera perfetta. I momenti di tensione sono misurati e quelli di paura non sono così forti da terrorizzarci ed anche i momenti comici sono sempre immersi in una atmosfera di disperazione e di dramma che non permette la completa ilarità. Il film, però, non è solo merito di Landis ma anche di Rick Baker che grazie a Un lupo mannaro americano a Londra vinse il premio oscar per il miglior trucco. La scena in cui David si trasforma in lupo mannaro è tutt’oggi la più credibile e raccapricciante della storia del cinema horror, una metamorfosi leggendaria. Non è un semplice trucco ma qualcosa di più, come si può capire nella sezione “segreti del set” dell’edizione speciale in dvd, solo qui si può vedere completamente l’immenso lavoro e studio di Rick Baker.
Magnifica l’edizione speciale per il ventesimo anniversario in dvd di Un lupo mannaro americano a Londra , piena di contenuti extra come le “papere” degli attori o le curiosità o ancor meglio il film completamente commentato da Naughton e Dunne, una vera delizia. Stupenda l’intervista a John Landis in cui racconta il suo lupo mannaro a quattro zampe confrontandolo con quelli che lo hanno preceduto come ad esempio quello di Henry Hull che Landis definisce "il lupo mannaro di Grease" data la sua capigliatura. O quando racconta del suo cameo in una scena di un incidente stradale a cui lui tiene molto visto il suo passato da stuntman.
Un film spettacolare che, per chi ama questo genere, non può non essere visto, sia per gli effetti speciali che per la capacità autoriale di un grande J. Landis.
Lingue Inglese, Italiano
Sottotitoli Inglese, Italiano, Portoghese
Formato 16:9
Contenuti extra: commenti degli attori, segreti dal set, papere sul set, intervista a J. Landis, galleria immagini.
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96 minuti di pura follia
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