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Revolutionary Road

Quel doloroso prequel di American Beauty

[del 01/07/2009] [di Maurizio Ermisino]

Leonardo Di Caprio e Kate Winslet insieme. In molti avevano pensato a Titanic. Per avvicinarsi a Revolutionary Road bisogna invece pensare ad American Beauty, quella feroce critica del perbenismo borghese che lanciò Sam Mendes. E di cui questo film sembra quasi un prequel. Mendes con Revolutionary Road riporta tutto alle origini di questo stato mentale, quegli anni Cinquanta in cui nacque il mito della moglie perfetta nella casa perfetta. Le strade idilliache con villette e giardino, belle da sembrare un incubo, sono sempre quelle di American Beauty. E al rosso delle rose si è sostituito quello di una macchia di sangue. Frank e April sembrano una coppia perfetta: ma amano la propria idea dell'altro. E le aspirazioni soffocate, la sensazione di essere migliori del posto in cui si vive, finiscono per esplodere, mentre tutto affoga nel conformismo.

È un film ambientato negli anni Cinquanta, non un film sugli anni Cinquanta. È una storia attuale e moderna” precisa Sam Mendes in Esistenze di Tranquilla Disperazione, il making of del film, il più importante degli extra del dvd. Mendes, gli attori e i produttori insistono spesso su come quella di April e Frank sia una storia universale, sulla possibilità di cambiare la propria vita, qualcosa che può riguardare tutti. Nel documentario, di circa 30 minuti, viene ripercorsa la storia del film, e si capisce come sia stata Kate Winslet a volere fortemente questo film, a coinvolgere il marito Sam Mendes, e poi Di Caprio, che ha accettato dopo due anni e mezzo di corteggiamento.

La Revolutionary Road, strada per nulla rivoluzionaria, ma conformista, una sorta di Wisteria Lane ante litteram, è uno dei personaggi del film. E dal making of del film capiamo perché ci resti così impressa: Mendes non ha mai voluto girare in studio, ma ha scelto una vera location. Voleva che si respirasse l’atmosfera di un vero quartiere, anche per aiutare gli attori a entrare nella storia. E poter passare velocemente dalle riprese in interni a quelle in esterni. Questo ha comportato delle difficoltà, come gli spazi ristretti e il caldo. Ma anche l’opportunità di usare la luce naturale, come ha fatto con maestria il direttore della fotografia Roger Deakins, utilizzando grandi lenzuola bianche per catturare la luce. Girare in una casa vera ha dato quel senso di claustrofobia che si sente nel film. Anche il palazzo della ditta in cui lavora Frank, è stato trovato a New York, dove il quartiere di Tribeca è stato fermato per un intero pomeriggio per la scena del suo arrivo al lavoro. Alla Grand Central Station di N.Y. è stata girata la scena dell’arrivo dei lavoratori in città con cento comparse vestite anni Cinquanta, tutte uguali tra loro. È una scena che rende bene il conformismo di Frank, un conformismo che odia, ma da cui non riesce a scappare.

Mendes gira un film di matrice teatrale, scritto e interpretato alla perfezione, mantenendo un costante senso di sospensione e pericolo, finché tutto vira verso un dramma alla Tennessee Williams. È un film denso, pieno di scene di grande intensità. E si fa difficoltà a pensare che molte scene siano state tagliate. Le ritroviamo tra gli extra: fa impressione quella in cui Frank racconta una storia che aveva già detto un anno prima, e April lo guarda con uno sguardo pieno di “tedio e pietà”, come lo definisce il regista. O una scena in cui vediamo arrivare i due nella casa vuota, e April affacciarsi a quella finestra che diventerà la sua prigione. Ma ancora di più impressiona quello che avrebbe potuto essere il sottofinale del film. Era stata girata, seguendo il libro, una scena in cui Frank arriva a casa e va in bagno, osservando la “scena del delitto”, senza che noi potessimo vederla. Poi scende in salotto e trova una lettera di April. Mendes ci spiega che con questa scena il finale sarebbe stato troppo “preciso”. Ma anche senza questa scena il suo film è dolorosamente perfetto.


Lingue: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, inglese
Formato: 2.35:1
Extra: Commento di regista e sceneggiatore, Esistenze di Tranquilla Disperazione: le riprese di Revolutionary Road, Scene inedite

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Revolutionary Road film: Revolutionary Road genere: Drama, Romancedata di uscita:30/01/2009paese:USA, UKproduzione:BBC Filmsregia:Sam Mendessceneggiatura:Justin Haythe, Richard Yatescast:Leonardo DiCaprio, Kate Winslet, Kathy Batesfotografia:Roger Deakinsmontaggio:Tariq Anwarcolonna sonora:Thomas Newmandistribuzione:Universaldurata:119 min brain factor:

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