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Piovono mucche

Diverso da chi?

[del 15/10/2009] [di Tania Sollazzo]

Piovono mucche è un film sui disabili. Scordatevi, però, gli sguardi compassionevoli e colmi di comprensione, questa è un’opera priva di ipocrisia che affronta il tema della diversità senza alcun tipo di filtro, e con una allegria e ironia degne di nota. Il film del regista Luca Vendruscolo nasce da un’esperienza autobiografica: Luca, come il protagonista Matteo (Alessandro Tiberi), ha prestato servizio come obiettore di coscienza in una comunità di disabili.

Piovono Mucche non è un documentario, nonostante i disabili siano parte realmente di una comunità, ma è piuttosto il racconto dell’esperienza di Matteo nella sua quotidianità. Ed è questa la cosa spettacolare, Matteo ha le reazioni che avrebbero tutti, senza alcun tipo di moralismo o finto perbenismo. Lui nella comunità di disabili “Ismaele” non ci vuole stare, da subito vuole il trasferimento, è troppo intimorito e spaurito di fronte alla diversità. La malattia e la menomazione spaventano se non le si conosce e se non le si affrontano come ha fatto Vendruscolo, che con questo film ci ha permesso di capire come i disabili abbiano bisogno di attenzioni ma non di compassione.

Sono come noi, con le stesse voglie e con il bisogno di essere trattati come persone normali. Così, in un crescendo di emozioni Matteo supera le proprie paure ed entra in contatto con la diversità scoprendo che nella realtà i disabili non sono altro che giovani come lui con una gran voglia di divertirsi. Capirà il senso di quella frase che gli viene detta il primo giorno del servizio civile. “Da qui sarà più difficile andare via che entrare”. Ed è così che giorno dopo giorno si affeziona sempre di più a Francone (Franco Ravera), ex camionista paralitico, a Renato (Marcello Sanna), ex boss spacciatore e alla bella e scontrosa Beatrice. Con loro si creerà un legame speciale perché sono loro ad essere speciali. E’ un racconto reale, nato da un’esperienza autobiografica e interpretato da disabili veri come Marcello Sanna. Ed è proprio questa verità che traspare e travolge lo spettatore, che vede vizi e virtù di un mondo che troppe spesso viene raccontato in maniera ipocrita e piatta. Il punto di vista è alla pari, la telecamera non riprende dall’alto in basso ma piuttosto si “mette seduta” all’altezza della carrozzina, solo così può mostrare le fragilità di entrambi i mondi e la capacità di affrontarle.

Stupenda la sezione degli extra con un Backstage di Alessio Della Valle della durata di 30 minuti. Qui si capisce la realtà e la forza di questo film, Il backstage sembra infatti una naturale prosecuzione di Piovono mucche. Il clima che si respira è lo stesso e il sorriso che hanno mentre vengono intervistati è quello che hanno quando Matteo e gli altri obiettori decidono di autogestire la comunità portandoli a ballare o alle giostre. Inoltre gli attori disabili risultano essere molto più professionali e meno capricciosi dei professionisti, ed è stupendo poterli vedere recitare e contribuire in maniera incisiva alla sceneggiatura che senza di loro non esisterebbe.

L’impegno di questo film è a 360 gradi, non è sicuramente un’opera semplice, non solo nella realizzazione pratica ma soprattutto nella tematica. Vendruscolo riesce a presentare il problema dell’handicap superandolo e facendoci capire che la diversità è solo uno dei loro problemi. Così i problemi degli obiettori si confondono con quelli dei disabili fino a creare una mescolanza che rende la comunità Ismaele vera come la vita. Decisamente meritato il premio Solinas (1996) per la miglior sceneggiatura a dimostrazione di quanto il nostro cinema abbia voglia di vita vera senza giudizi già pronti ma lasciando allo spettatore le sue considerazioni e riflessioni.

Piovono mucche viene proposto come allegato di Filmaker’s magazine (niente male come extra del dvd), una rivista trimestrale dedicata a chi ama il cinema ma soprattutto a chi vuole intraprendere la carriera di regista. Una pubblicazione davvero degna di nota che permette di ampliare i nostri orizzonti proponendoci il cinema in tutte le sue forme non solo dando spazio ai migliori film del momento ma anche alle nuove uscite in libreria, all'home video e soprattutto ai festival del cinema europeo e internazionale. E’ un vero e proprio atlante del cinema che non tralascia nulla dalle ampie e dettagliate sezioni dedicate al cinema indipendente alle stupende monografie dei più grandi registi, un laboratorio di idee per chi ama il grande schermo.

Formato: Colore 16 MM
Extra : Backstage di Alessio Della Valle

Nessun perbenismo, nessun finto moralismo. Ecco il cinema italiano che ci piace

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Piovono mucche film: Piovono mucche genere: Dramadata di uscita:28/03/2003paese:Italiaproduzione:Axelotil Filmregia:Luca Vendruscolosceneggiatura:Filippo Bellizzi, Marco Damilano, Massimo De Lorenzo, Marco Marafini, Mattia Torre, Luca Vendruscolocast:Luca Amorosino, Don Anselmo, Domenico Battaglia, Barbara Bonanni, Massimo De Lorenzo, Carlo Luca De Ruggieri, Luca Dionisi, Paolo Lombardi, Evelina Meghnagi, Mira Monadoschi, Franco Ravera, Guido Roncalli, Marcello Sanna, Maria Santilli, Andrea Sartoretti, Kastriot Shehi, Ilaria Stivalifotografia:Luca Coassinmontaggio:Luca Benedetticolonna sonora:Giuliano Tavianidistribuzione:Pablodurata:90 min brain factor:

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