Eccezionale, toccante, innovativo, divertente….ecco a voi Juno! Juno (Ellen Page) è una ragazza di 16 anni che dopo il suo primo rapporto completo è rimasta incinta. Raccontato così potrebbe sembrare un film visto e rivisto, ma l’apparenza spesso inganna. I testi dei dialoghi, il modo leggero in cui viene affrontato un tema così delicato, la fotografia, la colonna sonora e la grafica fanno tutte parte integrante della rappresentazione del mondo di Juno ed il regista, in maniera eccezionale, è riuscito a rendere attraverso la telecamera il punto di vista di un’adolescente.
La leggerezza e a volte il cinismo con cui viene trattato il tema della maternità, fanno sorridere ridando paradossalmente quel tocco di magia all’atto della creazione. Si sorride e si piange ma soprattutto si riflette sull’incoscienza che porta Juno e Paulie nel mondo degli adulti, che probabilmente, anzi sicuramente, affrontano con più coscienza e determinazione degli adulti stessi. Il regista è Jason Reitman, autore dell’ottimo Thank you for smoking e a gennaio nelle nostre sale con Tra le nuvole, e la cifra stilistica anche in questa sua opera si nota. Non solo la durata del film ma anche l’uso degli intermezzi che scandiscono il passare delle stagioni ricorda molto Thank you for smoking così come i titoli di testa stile video game, realizzati entrambi grazie al supporto del Shadowplay Studio, azienda specializzata nella realizzazione di progetti grafici.
Tutto il film, dalla realizzazione alla narrazione, è fuori dalle regole grazie a un tipo di linguaggio molto vicino ai giovani. Il merito va a una blogger di nomeDiablo Cody che è stata scoperta da uno dei produttori mentre navigava su Internet. Colpito dal suo stile umoristico, Novick ha deciso di chiamare la scrittrice per proporle la stesura del copione nel suo linguaggio assolutamente diretto e contemporaneo e non è un caso, quindi, che nel 2008 proprio lei abbia conseguito un sorprendente ma meritato Accademy Award (l’Oscar, per intenderci) per la miglior sceneggiatura.
E se il film è un gioiello, altrettanto carina e originale, in linea con la pellicola, è la sessione degli extra. Non solo il classico commento al film del regista Jason Reitman e Diablo Cody ma anche le molte scene tagliate e alcune sequenze di gag rendono a pieno l’idea del backstage di Juno. Nel commento al film, per esempio, molti sono gli aneddoti che fanno capire l’importanza che viene data ad ogni minimo particolare, come ad esempio alle mutandine a cuoricini indossate da Juno che sono state create appositamente per quella scena. Oppure la presenza di suppellettili e oggetti come il telefono-hamburger di proprietà di uno dei componenti della troupe.
Nelle gag si vede come la bravissima attrice Ellen Page, che nel film sembra un’attrice assolutamente esperta, sia una ragazzina di 16 anni assolutamente dolcissima e educata. Tutte le papere mostrano inoltre la sua timidezza, soprattutto nel momento in cui esce dal personaggio Juno e ritorna Ellen, ed educatissima chiede sempre scusa, tanto che un perfido montaggio queste scuse ce le mostra in sequenza.
Originale la scelta di far vedere una forte litigata tra il regista e uno degli attori minori che interpreta un commesso. In fondo il set è come una piccola famiglia, ci sono molte risate ma anche molti confronti ed è bello inserire anche queste scene negli extra per far entrare anche nello spettatore in un clima tanto particolare. Tanti i tagli attuati dal regista, il film ha una durata relativamente breve e come dice lo stesso regista Reitman i tagli sono stati funzionali all’unità della narrazione.
Molto utile, per chi si interessa di montaggio, la sessione dedicata ai cambiamenti in questo senso. Ci vengono mostrate varie scene montate in maniera diversa rispetto alla versione finale con il commento di Reitman che spiega il perché dei cambiamenti. Spesso le scene montate in maniera diversa hanno un significato completamente differente insomma nel cinema la proprietà commutativa non vale. Cambiando l’ordine degli elementi il risultato cambia!Molto fresco e innovativo il film così come il backstage e probabilmente per gli amanti del cinema questa parte risulterà ancora più bella del film stesso.
Extra: sequenze di gag, sequenze di ripresa, cast e troupe, film con il commento dello sceneggiatore e del regista
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Dentro di me scorre la vita dentro di te cibo messicano!!!
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