Un'importante anticamera alla cerimonia degli Oscar è stata l'assegnazione degli Indipendent Spirit Awards, i premi che ogni anno vengono riservati alle migliori produzioni indipendenti realizzate negli Stati Uniti.
E per Mickey Rourke si è trattata di un'altra serata trionfale.
L'attore ha infatti vinto nella categoria Miglior Attore (dedicando la vittoria al suo cane, Loki, recentemente scomparso, e al suo amico Eric Roberts, chiedendo ai registi in sala di dargli "una seconda chance, perchè lui la merita") e ha poi esultato assieme a tutti gli altri componenti del cast nel momento in cui Darren Aronofski ha ritirato il premio per il Miglior Film, anch'esso attribuito a The Wrestler.
Il premio per la Miglior Regia se l'è aggiudicato Thomas McCarthy per The visitor (L'ospite inatteso, in Italia).
Milk di Gus Van Sant ha, invece, ottenuto i premi per la Miglior Sceneggiatura (Dustin Lance Black) e per il Miglior Attore non Protagonista (il bravissimo James Franco).
Riconoscimento ben augurante anche per Penelope Cruz, vincitrice per Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen, e candidata come Miglior Attrice non Protagonista anche agli Oscar per quella parte.
Da segnalare, infine, una nuova sconfitta per Matteo Garrone e il suo Gomorra, battuto da La classe di Laurent Cantet nella categoria del Miglior Film Straniero.
Rourke si è, dunque, aggiudicato quello che potremmo definire a buon diritto il "primo round" nel suo personale duello con Sean Penn, anch'egli candidato per la sua interpretazione di Harvey Milk nella pellicola di Van Sant.
Per la rivincita occorrerà aspettare i verdetti dell'Academy.
(Fonte: Hollywood Reporter)