Che fine ha fatto in Italia l'acclamato film di Darren Aronofsky?
A chiederselo sono tutti coloro che da mesi sono ansiosi di poter vedere in sala il film con uno straordinario Mickey Rourke.
Le pellicole che quest'anno sono candidate agli Oscar sono ormai tutte in sala, da The Millionaire a Revolutionary Road, fino a Milk e Il dubbio, mentre molto poco manca alle uscite di Frost/Nixon - Il duello (6 febbraio), Il curioso caso di Benjamin Button (13 febbraio) e The Reader (20 febbraio). Ce n'è praticamente solo una che manca all'appello: The Wrestler, che a quanto pare potremo vedere, dopo l'annuncio dell'ennesimo rinvio, dal prossimo 6 marzo.
Quello del film di Aronofsky è davvero un "curioso caso" (tanto per citare l'opera di Fincher), dato che forse più di ogni altra pellicola meritava di uscire il prima possibile, non fosse altro perchè vincitore del Leone d'Oro a Venezia ormai cinque mesi or sono. Non essendo uscito fino a novembre nemmeno negli Stati Uniti, di certo non era possibile sfruttare l'onda di popolarità della Mostra del Cinema a Settembre, ma quello che davvero non si capisce sono le recenti e continue posticipazioni della data di uscita (proprio ora che se ne parla, soprattutto in chiave Oscar), che rischiano di minare seriamente l'esito al botteghino di questa splendida pellicola, la cui attesa, soprattutto per i fans, comincia a farsi abbastanza intollerabile.
Magari si sperava in un migliore risultato agli Oscar (dove gareggia solo con le nominations per Mickey Rourke e Marisa Tomei) e quindi si è forse per questo deciso di spostare la data di uscita dal 25 gennaio al 6 febbraio, e sarà stato probabilmente il sovraffollamento di pellicole d'autore in questo periodo a convincere i distributori a posticipare ulteriormente l'uscita al 6 marzo. Tutto comprensibile, ma ci chiediamo a questo punto quanto questa decisione abbia giovato al film
Non possiamo far altro comunque che rinnovare l'invito ad attendere ancora, per poter gustarsi sul grande schermo uno dei migliori film dell'anno e un'altra perla del cinema di Aronofsky, sperando che l'appuntamento del 6 marzo sia quello definitivo.