Le lamentele dei fan di Deadpool sembrano aver fatto effetto!
Gli appassionati del personaggio si erano lamentati per il trattamento ricevuto dal loro idolo in X-Men – Le origini: Wolverine. Oltre al poco spazio riservatogli, le proteste riguardavano la totale assenza di quella caratteristica che rende il cosiddetto «mercenario con una bocca» unico nel panorama dei supereroi Marvel: Deadpool è, infatti, consapevole di essere un personaggio dei fumetti e molto spesso, dalle sue vignette, si rivolge direttamente ai lettori o agli stessi autori delle sue storie.
Ebbene, Ryan Reynolds, che impersonava l’eroe nella pellicola con Hugh Jackman protagonista, ha confermato che, nel film che gli verrà dedicato, Deadpool abbatterà il «muro» che, tradizionalmente, divide lo spettatore dai personaggi del grande schermo, attraverso battute e meta-riferimenti che hanno fatto la fortuna del fumetto.
Un esempio di questa particolare forma di umorismo è offerta da una frase che il personaggio ripete spesso nella serie: “Niente di tutto questo sta veramente accadendo. C’è un uomo. Con una macchina da scrivere. E questo fa parte della sua immaginazione malata”.
I fan saranno sicuramente entusiasti ma anche chi fosse totalmente estraneo all’universo di Deadpool non può non essere incuriosito da un simile esperimento (un tentativo simile è riscontrabile in Funny games di Michael Haneke).