Negli Stati Uniti non si fanno solo le recensioni dei film, ma talvolta anche quelle delle stesse sceneggiature. La testata "Scriptshadow" non ha resistito alla tentazione di dare una sbirciatina al copione di uno dei film più attesi dell'anno, quello di David Fincher sul fenomeno Facebook, ispirato al libro Accidental Billionaires.
La sceneggiatura è stata scritta da Aaron Sorkin (Malice - Il sospetto, Nemico Pubblico, La guerra di Charlie Wilson), che in principio si era definito un assoluto ignorante di informatica. Come gli sarà venuto allora lo script del film che per ora giace sotto il provvisorio titolo di The Social Network? "È una storia sull'avidità, sull'ossessione, e sulla nostra convinzione che il denaro possa renderci felici. Ma allo stesso tempo è una storia imprevedibile, divertente, toccante e molto triste". Questo è il commento di "ScriptShadow".
Il film non sarà infatti solo incentrato sulla fondazione di Facebook, ma soprattutto sui giochi di potere e sui retroscena che lo circondano. La sceneggiatura sembra tuttavia avere molto più umorismo di quanto ci si aspetterebbe (dalla storia o da Fincher?), a tal punto che secondo Scriptshadow converrebbe di più classificare la pellicola come una commedia.
Eppure c'è poco da scherzare perché il libro di Ben Mezrich parla di "La nascita di Facebook: una storia di sesso, denaro, genio e tradimento" (come recita il sottotitolo) e ha già alzato un polverone perché metterebbe in mostra le intenzioni tutto fuorché etiche e politically correct alla base dell'ideazione del sito. A cosa ci troviamo davanti, allora? Romanzo, inchiesta, reportage, falsità, calunnie o complotti? Lo scopriremo presto.
(Fonte: Slashfilm)