"Il quattro luglio non sarà più ricordato soltanto come una festa americana, ma come il giorno in cui il mondo con una sola voce ha dichiarato: noi non ce ne andremo in silenzio nella notte, noi non ci arrenderemo senza combattere, noi continueremo a vivere, noi sopravviveremo!". Sono queste le parole del Presidente degli Stati Uniti nel giorno dell'Indipendenza americana. No, non vi preoccupate, nulla ha a che fare con Obama. Parliamo piuttosto del film Independence Day di Roland Emmerich, finito di diritto tra i momenti più patriottici di sempre del cinema fantascientifico americano.
In una speciale classifica redatta dal sito americano "Sci-fi Wire" sono finiti oltre al film con Bill Pullman anche il finale di Superman II (1980, diretto da Richard Lester), il finale di Alba Rossa (1984, di John Milius) e persino Iron Man di Jon Favreau, nel momento in cui Tony Stark mostra tutta la potenza bellica americana distruggendo un'intera montagna in Afghanistan.
Ma il re della retorica patrottica americana al cinema non poteva che essere lui, il nostro Michael Bay con il suo Armageddon - Giudizio finale, nel momento in cui gli astronauti iniziano la loro missione e tutto il mondo si unisce davanti alle radio e alle tv per ascoltare il discorso del presidente degli Stati Uniti. Musica a tutto volume e ralenty a go-go.
Non mancano in questa speciale classifica nemmeno le serie televisive, e allora via con il capitano Kirk che legge la costituzione americana ai popoli di altri pianeti, e poi Battlestar Galactica, Babylon 5, Jericho, Wonder Woman e Futurama. Qui trovate la clip di Michael Bay. Ma voi ce lo vedete Berlusconi a fare un discorso simile? Bisogna pur dire che gli americani hanno sempre e comunque un certo stile.
(Fonte: Sci-fi Wire)