Lo vedremo dal 5 marzo sugli schermi italiani con Shutter Island, sua quarta collaborazione con Martin Scorsese (dopo Gangs of New York, The Aviator e The Departed), ma già Leonardo di Caprio è proiettato verso quella che potrebbe essere la quinta volta insieme al regista, ovvero il progetto del biopic su Frank Sinatra.
"Non so davvero se questo film si farà oppure no", ha dichiarato in un'intervista ad Access Hollywood l'attore, "ma Martin non ha certo bisogno di convincermi a fare niente. Quando ti chiama, prima della fine della conversazione, sei tu che vuoi solo dire "Sì". Ogni sorta di viaggio che decidere intraprendere, sarò sempre felice di intraprenderlo anche io... ma per ora non si sa niente sul film".
Certo è che nel caso il film vada in porto Di Caprio dovrà ben allenare la voce, visto che sarà la prima volta in cui dovrà cimentarsi seriamente con il canto: "Ho sempre pensato di avere una voce piuttosto intonata. Ma in un modo o nell'altro, che sia io a farlo oppure no, mi piacerebbe davvero vedere questo film".
Dopo tanti anni passati insieme a Scorsese, Di Caprio ammette di essere diventato ossessivo quanto lui: "Sì, lo sono diventato anche io. Ormai il mio mantra è: il dolore è temporaneo, un film è per sempre. Quindi devi dare il meglio di te, tutto quanto il possibile quando sei sul set, altrimento avrai solo dei rimpianti".
Insieme a Robert De Niro, è stato lui l'altro attore feticcio che ha segnato una fase nella carriera di Scorsese. Ed ecco perché Di Caprio non nasconde l'intenzione (per ora solo ipotetica) del regista di riunire i suoi due pupilli insieme per un film: "C'è un progetto cui Scorsese sta lavorando insieme a De Niro di cui non ho sentito molto. Io ho fatto il mio primo film con De Niro e quella fu l'esperienza che poi mi ha trascinato in questo folle mondo. Quindi gli sono debitore come attore. Sarebbe fantastico, lo sarebbe davvero".