Impossibile aspettarsi pellicole meno che sorprendenti dai
fratelli Coen.
E lo stesso vale per le interviste che i due registi di Minneapolis si divertono a rilasciare!
In procinto di ammirare al prossimo
Festival Internazionale del Film di Roma il loro ultimo lavoro,
A serious man, i due, intervistati da MTV, si sono lasciati andare a riflessioni e battute sulla pellicola ma anche sul loro rapporto con
George Clooney e, soprattutto, dando qualche anticipazione sui possibili sequel di alcuni dei loro capolavori…
Anzitutto, a proposito di A serious man, i due registi hanno precisato che la storia raccontata “fa riferimento anche alla nostra esperienza personale, quando eravamo due ragazzi di un sobborgo di Minneapolis che facevano parte di una comunità ebraica, tuttavia si tratta comunque di una vicenda assolutamente inventata”. Inoltre, pur ritenendo che per il ruolo da protagonista nel film fosse necessario un attore poco noto al grande pubblico (infatti, la scelta è caduta su Michael Stuhlbarg), si augurano che George Clooney possa tornare presto a lavorare con loro in un altro “ruolo da idiota” (l’ennesimo, dopo Fratello dove sei?, Prima ti sposo poi ti rovino e Burn after reading). “Alcune persone sono tagliate per interpretare degli idioti eccezionali – dichiara scherzando Joel – e George è una di queste!”
È Ethan Coen, infine, a fare chiarezza sui continui rumours che circolano intorno all’idea di uno spin-off de Il grande Lebowski dedicato alla figura di Jesus, personaggio magnificamente interpretato da John Turturro il quale, più volte aveva accennato alla possibilità di realizzarlo. “Non è uno scherzo, abbiamo effettivamente parlato con lui di un progetto simile ma non si trattava del film su Jesus”. “Pensiamo che sarebbe molto divertente, invece, fare un sequel di Barton Fink (pellicola del 1991, con Turturro protagonista) – interviene ancora Joel – ma non prima che John sia vecchio abbastanza da interpretare la parte”.
(Fonte: MTV)