Da poche ore, il Science Plus Fiction di Trieste, storico festival italiano dedicato alla fantascienza, ha consegnato il Premio Urania d'Argento a
George A. Romero, ovvero colui che con le sue opere ha influenzato l'evolversi dell'horror contemporaneo ad ogni latitudine. Romero, per la prima volta presente al Festival, ha ricevuto il premio dalle auterovoli mani dell'amico
Dario Argento che, nel 1978 gli produsse
Zombi, il sequel del mitico nonché seminale
La notte dei morti viventi (1968).
Il regista americano ha ringraziato il numeroso e caloroso pubblico triestino senza nascondere una certa emozione, lasciando poi gli spettatori alla visione di Zombi su grande schermo (copia in pellicola). Il festival (che si conluderà domani con la premiazione del Concorso ufficiale) ha previsto un altro incontro con il "papà degli zombi", previsto alle 16 di domani e seguito dalla proiezione di
Martin (in Italia noto come
Wampyr).
Tra il film in concorso ci piace segnalare
L'arrivo di Wang, opera di fantascienza diretta dai
Manetti Bros e già presentata alla Mostra del Cinema di Venezia.